La proposta di Pierre Dunkan: "Voti più alti agli studenti francesi più in forma".


"Voti più alti agli studenti che si mantengono in perfetta forma fisica". Questa la proposta fatta recentemente non da un anonimo e fantasioso funzionario della pubblica istruzione, ma da Pierre Dukan, dietologo "padre" della omonima dieta iperproteica e "guru" di celebri personaggi dello star-system come Jennifer Lopez, Johnny Hallyday e Gisele Bündchen, il quale negli  scorsi giorni ha pubblicato un nuovo libro intitolato "Lettera aperta al futuro Presidente della Repubblica francese", nel quale ha presentato questa particolare "ricetta" che è stata subito criticata da gran parte dell'intellighenzia francese. L'autore de "La dieta Dukan", (un bestseller con più di 3 milioni di copie vendute), con questa proposta ha voluto sottolineare quanto il problema dell'obesità sia una pericolo per la popolazione francese e dunque ha ribadito che: "Bisogna educare i giovani a conservare un fisico asciutto". In che modo? Offrendo, appunto, dei punteggi più alti al Baccalaureato, (vale a dire l'esame di maturità francese), a tutti coloro che nel corso degli ultimi due anni di liceo siano riusciti a non ingrassare. Infatti come ha scritto Pierre Dukan: "Tutti gli studenti che mantengono un indice di massa corporea, (ovvero il rapporto tra peso e altezza), compreso tra 18 e 25, (un tasso che generalmente viene considerato normale per gli adulti), dovrebbero beneficiare di un trattamento speciale all'esame di Stato". Ma non solo. Infatti in cambio di voti migliori questi giovani, oltre a mantenersi in forma, dovrebbero sottoporsi a sei prove-peso nell'arco degli ultimi due anni del liceo e dovrebbero seguire delle lezioni discontinue sulla nutrizione per imparare a mangiare sano. E come ha proseguito a scrivere Pierre Dukan: "Per evitare ogni forma di discriminazione e per avvantaggiare quelli che si trovano lontano dai limiti indicati si dovrebbe premiare con voti migliori anche coloro che riescono ad ottenere un limitato ma costante avvicinamento al peso forma, (può bastare anche perdere 100 grammi ogni trimestre)". Al riguardo il Ministero dell'istruzione francese ha accolto con grandi perplessità la proposta di Pierre Dukan, evidenziandone i limiti. Infatti in una nota del dipartimento si può leggere: "Il dietologo con questa strana proposta fa della discriminazione fisica senza accorgersene. Il Ministero non ha atteso il signor Dukan per presentare un piano salute e benessere a scuola. I problemi di salute dei giovani sono molto preoccupanti per essere presi alla leggera. La stessa cosa vale per il Baccalaureato che è una prova di sapere e conoscenza, non un esame sulla salute dei ragazzi". Inoltre a criticare la proposta di Dukan è stato anche il suo grande rivale Jean-Michel Cohen, un famoso nutrizionista autore di "Saper mangiare" che lo scorso Luglio è stato scagionato da un'accusa di diffamazione fattagli proprio da Pierre Dunkan. Infatti a Le Figaro, un noto quotidiano francese, Jean-Michel Cohen ha dichiarato con un tono di disperezzo: "Si tratta di una proposta inverosimile di chi si crede il padrone del mondo e non conosce le iniziative già portate a termine in questa materia". Oltretutto molti commentatori un po' crudelmente hanno fatto notare che la proposta di Pierre Dukan è arrivata non a caso proprio alla fine delle feste natalizie, quando tanti francesi, dopo ripetuti eccessi gastronomici, decidono di mettersi a dieta. Ed, in aggiunta, i suoi avversari hanno concluso dicendo: "Guadagnare le prime pagine dei giornali può essere per Dukan un buon modo per conquistare nuovi adepti". Inoltre anche la dottoressa Marina Carrère d'Encausse, conduttrice del programma salutista Le Journal de la santè che va in onda su France 5, ha bocciato senz'appello la proposta di Pierre Dukan e lo ha definitio ironicamente: "Il nostro nuovo Ministro dell'istruzione" ed ha affermato: "Un giovane può essere geneticamente predisposto ad essere obeso oppure può provenire da una famiglia svantaggiata, (i dati attestano che il figlio di un operaio specializzato ha il doppio delle possibilità di diventare obeso rispetto al figlio di un quadro). Inoltre il signor Dukan ignora che un giovane è spesso fragile. I suoi disturbi alimentari testimoniano questa sofferenza che, stigmatizzando ufficialmente il peso, si amplifica. La prova di educazione fisica che esiste al Baccalaureato è già abbastanza impegnativa". Ed, in conclusione, la dottoressa si è rivolta al "guru" della dieta iperproteica dandogli un consiglio imparziale: "Rinunci alla politica, si dedichi alla psicologia e perché no, cominci a scrivere romanzi".

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