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domenica 9 luglio 2017

Dimostrato che masturbarsi almeno 21 volte al mese riduce il rischio di sviluppare il cancro alla prostata.


Di recente un team di ricercatori dall'Università di Harvard, tramite uno studio pubblicato su European Urology, ha determinato che masturbarsi oltre 20 volte al mese, (oppure fare tanto sesso), riduce significativamente il rischio di sviluppare cancro alla prostata, riducendolo fino ad un terzo. In pratica gli studiosi, coordinati dal professor Edward Giovannucci, sono giunti a questa conclusione dopo aver chiesto a circa 32.000 uomini di rispondere ad una serie di questionari relativi alle proprie abitudini sessuali. Per entrare un po' più nel dettaglio, i partecipanti a questo studio sono stati seguiti per un periodo di ben 18 anni, (dal 1992 al 2010), durante il quale è stato chiesto loro quante volte eiaculassero mensilmente in 3 fasi distinte della loro vita: prima di essere coinvolti nel progetto di ricerca; nella fascia di età tra i 20 ed i 29 anni ed in quella tra i 40 ed i 49 anni. Così facendo, il team di Harvard ha confermato i notevoli benefici della masturbazione nel prevenire lo sviluppo del cancro alla prostata: durante il periodo di follow up si sono ammalati di questa patologia poco meno di 4.000 uomini, la maggior parte dei quali eiaculava soltanto 3 o 4 volte al mese. In generale, tenendo conto dei fattori di rischio già noti, (tra cui l'indice di massa corporea, il divorzio, la sedentarietà, il consumo di alcool e la storia delle malattie sessualmente trasmissibili), il rischio per chi si masturbava almeno 21 volte ogni quattro settimane risultava essere ridotto del 33%. Tuttavia, anche se il motivo per cui l'eiaculazione è in grado di offrire questa sorta di "protezione" non è ancora del tutto chiaro, secondo i ricercatori statunitensi potrebbe dipendere dal fatto che l'atto sessuale libera la prostata da tossine nocive e dai batteri che potrebbero accumularsi. Non a caso questa ghiandola produce una fluido ricco di sostanze, (come potassio ed acido citrico), il quale impedisce al seme di "appiccicarsi" e quindi evitare la cosiddetta "stagnazione prostatica", (come dimostrato da studi precedenti per quanto riguarda le sostanze cancerogene del fumo di sigaretta). Insomma, come già dimostrato in passato, il sesso, (autonomo o in compagnia che sia), fa sicuramente bene alla salute; anche se nello studio in questione i ricercatori hanno sottolineato anche l'importanza di una corretta alimentazione e dell'esercizio fisico.


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