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giovedì 23 gennaio 2014

MOTÖRHEAD: Lemmy Kilmister parla della sua salute.


Alcuni giorni fa Todd Singerman, manager dei Motörhead ha rilasciato un'aggiornamento sulle condizioni di salute del frontman Lemmy Kilmister, risultato un po' come una sorta di rimprovero rivolto al leader della band londinese e nel quale ha fatto sapere: "Lemmy va ad alti e bassi. Soffre di un brutto problema di diabete e la situazione cambia di giorno in giorno. Buona parte del problema riguarda il suo combattere le cattive abitudini, le cose che ci si aspetta che lui non debba più fare. Ha smesso di fumare e probabilmente beve del Jack e Coca di nascosto di tanto in tanto, mentirebbe se dicesse che ha smesso del tutto. Adesso sta provando a sostituirlo con il vino. I dottori avevano deciso di fare un compromesso: sostituire il Jack con il vino. Lemmy pensa che il vino sia meglio del Jack, ma anche il vino contiene un sacco di zucchero. E poi non dice neanche ai dottori che se ne beve due bottiglie al giorno. Ci sono battaglie contro le quali stiamo ancora combattendo. Non ha ancora capito che sta combattendo un demone al posto di un altro. Il punto principale è che Lemmy ha bisogno di trovare un equilibrio e di mantenere quell'equilibrio per un po' di mesi. Ma non siamo ancora riusciti a trovare questo equilibrio. Trascorre delle buone giornate e poi si fotte completamente. E quando ti fotti, torni indietro". Tuttavia durante un'intervista pubblicata ieri sulla rivista Rolling Stone, lo stesso Lemmy Kilmister ha deciso di intervenire sulla questione ed ha spiegato: "Ho ridotto il bere, e non mi fumo più due pacchetti di sigarette al giorno, ma solo un paio. Non è certo divertente. Ma non sarebbe divertente nemmeno morire, diciamoci la verità. Mi sono reso conto improvvisamente di svegliarmi nelle pozze di vomito di altre persone, senza aver la minima idea di come ci ero finito. È un po' troppo. Badate: non vi sto dicendo di non divertirvi! Fatevi pure una striscia ogni tanto ma non fatene la vostra ragione di vita. I fans mi sono stati incredibilmente vicini, erano tutti un dire: «Guarisci!» o «Riprenditi presto!»… «Riguardati e non pensare a noi, ti aspetteremo!». Non ho alcun rimpianto, nessun rimorso. I rimorsi sono inutili. È troppo tardi, ormai quel che è fatto è fatto, hai vissuto la tua vita. Non c'è ragione di perder tempo a desiderare di aver fatto diversamente. Sì, ci sono un paio di cose che avrei fatto diversamente, ma non parlo di cose fondamentali, che avrebbero fatto la differenza". Ad ogni modo, nonostante i problemi di salute e le inevitabili preoccupazioni, il frontman dei Motörhead sembra essere perfettamente sereno; infatti ha concluso dichiarando: "Sono contento di come sono andate le cose. Mi piace pensare di aver portato gioia ad un bel po' di persone in giro per il mondo; soprattutto, sono stato onesto con me stesso e con tutti quelli che ho incontrato. La morte è inevitabile. Quando arrivi alla mia età, ne diventi semplicemente più consapevole. Non me ne preoccupo affatto. Sono pronto, e quando me ne andrò, voglio pensare di lasciare questo mondo facendo quello che so fare meglio. Se morissi domani, non potrei lamentarmi. È stato bello". Comunque sia, come già annunciato e se tutto andrà per il verso giusto, i Motörhead in primavera dovrebbero intraprendere un nuovo tour europeo*, di cui sono già state annunciate le date e che il prossimo Giugno arriverà anche in Italia per un unico ed imperdibile concerto.

*(Aggiornamento del 24/01/2014): I Motörhead attraverso un comunicato sul loro sito ufficiale hanno fatto sapere che purtroppo il tour europeo dovrà essere nuovamente cancellato. In sostanza nel comunicato in questione si può leggere: «È con grande rammarico che i Motörhead devono annunciare la cancellazione del loro tour europeo, che sarebbe dovuto iniziare a Febbraio 2014. Molti sforzi sono stati fatti dal leader ed icona mondiale Lemmy Kilmister per risolvere i suoi problemi di salute legati al diabete. Sebbene ci siano stati evidenti miglioramenti, a Lemmy e la band i medici hanno fatto presente che è ancora troppo presto per riprendere i tour e dunque per il bene di tutti, la band e Lemmy con dispiacere hanno deciso di annullarlo. A nessuno la cosa fa più male che a Lemmy e lui sente il peso di ogni singolo biglietto ed ogni viaggio già pagato dai suoi fedeli fan in attesa del tour. Dopo essere stato un guerriero della strada per oltre 50 anni, è altrettanto pesante per lui non poter occupare la saletta lounge del tour bus, (sua casa spirituale), ma Lemmy riconosce che prima di tutto deve venire la sua salute. Inutile dire che Lemmy si scusa per tutti gli inconvenienti causati, ma vuole far sapere a tutti che sta procedendo nella sua strada verso la guarigione e che la prognosi a lungo termine è molto buona. I fan hanno dimostrato un enorme supporto per Lemmy e questo significa molto per lui. Come ha detto a Rolling Stone, "I fan sono stati incredibili quando mi sono ammalato, dicevano tutti: «prenditi il tuo tempo e guarisci. Non preoccuparti, noi ti aspetteremo. Stacci bene!»". Roma non è stata costruita in un giorno… così come la salute di Lemmy. Ad ogni modo c'è una forte luce alla fine del tunnel… grazie a tutti per il vostro amore costante, il vostro supporto e la vostra comprensione». Tuttavia pare che le date soggette a questa cancellazione saranno soltanto quelle estere previste dal prossimo 13 Febbraio al prossimo 14 Marzo. Infatti, come ha confermato il promoter italiano Barley Arts Promotion direttamente al sito Metalitalia.com, la data italiana prevista per il 24 Giugno presso l'Ippodromo di San Siro di Milano ci sarà , (o almeno per il momento; non sia mai che la band londinese decida di cancellare anche questa e tutte le restanti date).


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