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giovedì 31 gennaio 2013

METALLICA: A Maggio premiazione ed esibizione live ai Revolver Golden Gods Awards 2013.


In questi giorni è stato annunciato che l'edizione di quest'anno dei Revolver Golden Gods Awards sarà presentata dalla Epiphone ed avrà luogo il prossimo 2 Maggio presso il Club Nokia di Downtown, (a Los Angeles). In pratica si tratterà della quinta edizione che per la prima volta, sarà trasmesso in diretta dalla televisione nazionale attraverso l'AXS TV e trasmessa negli Stati Uniti e nei principali mercati internazionali attraverso Xbox LIVE e Facebook. Inoltre è stato reso noto che il frontman dei Fozzy, nonché leggenda del wrestling WWE, Chris Jericho sarà il presentatore dell'evento per il quarto anno consecutivo. Oltretutto durante la conferenza stampa all'Hard Rock Cafe Hollywood di Los Angeles sono state rivelate le nomination di 11 categorie, più gli artisti destinati al prestigioso premio di quest'anno "Ronnie James Dio Lifetime Achievement Award", (presentato da Ernie Ball), il "Golden God Award", (offerto dalla Sumerian Records), ed il "Riff Lord", (offerto da EMG Pickups). In sostanza per quanto riguarda il Premio "Golden God", (che in genere viene assegnato all'artista che più ha incarnato lo spirito di hard rock e heavy metal, nel corso dell'anno), andrà a Rob Zombie, il quale ha commentato: "Cosa posso dire? È un onore completa di ricevere questo premio e che il mio nome si aggiungono alla lista di tali vincitori leggendari del passato come Alice Cooper e Gene Simmons". Mentre il premio "Ronnie James Dio Lifetime Achievement" andrà ai Metallica, il cui batterista, Lars Ulrich, ha commentato: "Dal momento che i Revolver Golden Gods Awards stanno diventando rapidamente la cerimonia a premi più rock nel mondo dell'hard rock e del metal, siamo molto eccitati di ricevere questo premio in distinta compagnia dei Rush, Lemmy, Ozzy ed i Mötley Crüe". Ed ha concluso dichiarando: "Ancora una volta, siamo onorati di essere riconosciuti come uomini d'azione. E non vediamo l'ora di alzarci ed esibirci sul palco". Ed, infine, per quanto riguarda il premio "Riff Lord", che ogni anno viene assegnato ad un chitarrista leggendario nel campo di hard rock e heavy metal, andrà a Tony Iommi, il chitarrista dei Black Sabbath, che ha commentato: "Che grande onore ricevere il Riff Lord per il 2013, in particolar modo con il nostro nuovo album in uscita. Spero che ci saranno alcuni nuovi riff preferiti anche in queste canzoni". Per di più oltre alle premiazioni, nell'edizione di quest'anno saranno presenti delle speciali performance che vogliono rendere omaggio al passato, al presente ed al futuro dell'heavy metal. A queste performance prenderanno parte i Metallica, i Five Finger Death Punch, gli Anthrax, gli Stone Sour, i The Dillinger Escape Plan, gli Halestorm, ed altri vari artisti che dovrebbero essere annunciati nelle prossime settimane. Ad ogni modo tutti i fan del mondo possono votare i vari artisti delle suddette 11 categorie, visitando il seguente sito: http://www.revolvermag.com/goldengods2013/?p=129.


mercoledì 30 gennaio 2013

Attenzione a Ramsonware, il "virus ricattatore" che chiede 100€ per sbloccare il Pc ed evitare una denuncia.


Di recente la Questura di Siracusa, in seguito ad alcune segnalazioni, ha fatto sapere attraverso una nota ufficiale di aver rilevato l'esistenza di un nuovo virus informatico. In pratica il virus in questione, il cui nome è Ramsonware, è un "virus ricattatore" in quanto attacca e blocca il computer durante la navigazione sulla Rete, facendo apparire un messaggio il cui logo sembra quello della Polizia di Stato, il quale impone il pagamento di 100 euro per poter sbloccare il Pc tramite il successivo invio di un codice di sblocco del sistema ed, inoltre, per evitare di incorrere in una vera e propria denuncia penale. Oltretutto il suddetto avviso fa sempre riferimento ad un presunto utilizzo illecito del computer che sarebbe avvenuto durante la navigazione in Internet, ed in particolare la visita di siti illegali, (come, ad esempio, quelli pedopornografici), e di siti che permettono il download di programmi tutelati dal diritto d'autore, (o copyright, che dir si voglia). In sostanza a trarre in inganno gli utenti che hanno effettuato le suddette segnalazioni sono state le immagini comparse sul loro schermo, le quali riproducevano, appunto, l'emblema delle forze dell'Ordine. Ma tuttavia la polizia non ha nulla a che vedere con questo annuncio. Infatti ha voluto sottolineare che: "Ovviamente si tratta di un avviso ingannevole che non ha nulla a che fare con il vero ufficio della Polizia di Stato, il quale non chiederebbe mai il pagamento di una somma di denaro ad alcun titolo". Ed ha proseguito spiegando: "Per di più, dopo i dovuti accertamenti, abbiamo scoperto che si tratta di un pagina svlipuppata da un server russo con la quale alcuni hacker tentano di trarre in inganno i navigatori del Web facendo leva sul timore che puo' incutere l'Autorità di Polizia, anche perché quest'ultima compare in conseguenza dell'accesso da parte dell'utente a siti per soli adulti e siti che distribuiscono materiale illegale". Inoltre gli investigatori hanno precisato che il blocco del computer è causato da un "programma malizioso", (vale a dire un virus del tipo malware), genericamente denominato Ramsonware, il quale si diffonde e infetta il sistema operativo attraverso alcune vulnerabilità nei servizi di rete, delle e-mail con allegati eseguibili, la navigazione su siti malevoli, ed alcune attività non sicure all'interno di diversi Social Network. Comunque sia l'invito finale della Polizia è stato quello di dotarsi di un buon antivirus, opportunamente aggiornato, di navigare mediante la predisposizione di un account utente e non invece con diritti di amministrazione, e soprattutto di non pagare nulla a nessuno.


martedì 29 gennaio 2013

Scoperto che il virus dell'HIV potrebbe avere tra i 5 ed i 12 milioni di anni.


Nonostante l'HIV, (vale a dire il Virus dell'Immunodeficienza Umana, responsabile della Sindrome da Immunodeficienza Acquisita, più comunemente detta AIDS), sia apparso tra gli esseri umani solo nello scorso secolo, a quanto pare la sua origine potrebbe essere molto antica di quanto si sia pensato fino ad oggi. O almeno questo è quanto ha affermato un nuovo studio genetico pubblicato su PLOS Pathogens e realizzato dai ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center, i quali hanno dimostrato ciò che alcuni scienziati avevano ipotizzato da tempo: il virus dell'HIV è davvero molto "anziano". Infatti gli scienziati erano già consapevoli del fatto che simili virus, (noti come lentivirus), sono molto diffusi nei primati africani, e le precedenti ricerche avevano suggerito che questi "lontani cugini" dell'HIV moderno fecero la loro apparizione decine di migliaia di anni fa, tuttavia alcuni esperti sospettavano che tale cifra fosse stata sottostimata. In pratica adesso si parla di svariati milioni di anni; difatti è stato rilevato  che l'antenato dell'HIV attaccò le scimmie antropomorfe africane già tra i 5 ed i 12 milioni di anni fa. In sostanza per dimostrarlo gli scienziati dell'Università di Washington assieme ai colleghi del Fred Hutchinson Cancer Research Center hanno basato i loro calcoli sui cambiamenti in un gene del sistema immunitario di una serie di primati, (tra cui scimpanzé, gorilla, oranghi e macachi), indotti proprio dall'infezione da parte dei lentivirus. Questo gene ha seguito un'evoluzione parallela a quella del gene del virus che protegge il microbo dal sistema immunitario dell'ospite. Ed è stato così che i cambiamenti dei geni che si sono evoluti nei sistemi immunitari delle scimmie africane hanno suggerito che il virus dell'HIV possa essere sorto per la prima volta tra i 5 ed i 6 milioni di anni fa, o forse addirittura 12 milioni di anni fa. Inoltre la suddetta ricerca ha fornito indizi su come il sistema immunitario dei nostri lontani parenti si sia evoluta per far fronte a questo genere di infezioni. Ma ciononostante l'HIV è riuscito ad evolversi ed ancor'oggi colpisce 34 milioni di persone in tutto il mondo. Infatti l'AIDS è emersa durante il 1900, dopo un ceppo del virus passò dagli scimpanzé all'uomo. Comunque in merito alla ricerca il dottor Michael Emerman del Fred Hutchinson Cancer Research Center ha precisato: "Sono più di 40 le specie di primati non umani nell'africa sub-sahariana ad essere infettate con ceppi di virus correlati all'HIV. E dato che alcuni di questi virus potrebbero essere in grado di infettare anche l'uomo, è importante conoscere le loro origini". Ed ha proseguito spiegando: "Il nostro studio rivela che, mentre i lentivirus dei primati potrebbero avere conseguenze per la salute umana moderna, essi hanno origini antichissime nei nostri parenti primati non umani". Mentre il dottor Sam Wilson ha, infine, concluso aggiungendo: "Questo tipo di ricerca ci aiuterà a capire come funziona il virus. La speranza è che un giorno ciò si tradurrà in una vera e propria terapia".


lunedì 28 gennaio 2013

Sonisphere Festival 2013: Svelate le altre band protagoniste dell'edizione italiana.


Lo scorso Novembre è stato annunciato che gli Iron Maiden, con il loro Maiden England Tour, saranno gli headliner dell'edizione italiana di quest'anno del famoso Sonisphere Festival, (festival musicale attivo in molti Paesi Europei dal 2009 e che nel 2011 venne importato per la prima volta anche in Italia, ma che tuttavia non ospitò l'edizione del 2012, la quale venne cancellata a causa di diversi problemi economici), che il prossimo 8 Giugno sarà ospitato presso l'Arena Concerti della Fiera di Milano, a Rho. Tuttavia allora non erano stato fatto sapere quali altre band sarebbero state protagoniste di quella che si prospetta come una giornata memorabile per tutti gli amanti dell'heavy metal. O almeno così era fino ad oggi; infatti diverse ore fa sono stati resi noti tutti nomi di coloro che si esibiranno, appunto, nel corso dell'edizione italiana del Sonisphere Festival 2013. In pratica oltre alla band di Bruce Dickinson, Steve Harris, Dave Murray, Adrian Smith, Janick Gers e Nicko McBrain, saranno presenti anche i Megadeth, i Mastodon, i Ghost, i Vodoo Six e gli Amphitrium. Però non saranno soli, infatti, ci sarà anche un'altra band, la cui identità dovrebbe essere svelata nel corso delle prossime settimane. Comunque, come successo nel nostro Paese per la seconda edizione dell'evento, quest'anno ad essere cancellata è stata l'edizione che si sarebbe dovuta svolgere nel Regno Unito. Al riguardo gli organizzatori hanno fatto sapere: "I tre Sonisphere di Knebworth del 2009/2010/2011 sono stati di altissima qualità ed, infatti, quello del 2011 è stato votato tra i migliori allo UK Festival Awards. Pensiamo che sia importante che l'evento si svolga solo in caso ci sia un cartellone che lo renda speciale e che ci permetta di offrire un valore effettivo in cambio del prezzo del biglietto ai fan". Ed hanno concluso precisando: "Speravamo che per il 2013 sarebbe stato possibile, ma sfortunatamente non è stato così ed il problema principale è la mancanza di headliner disponibili e del calibro di quelli che si sono avvicendati in precedenza. Abbiamo fatto proposte ad una dozzina di grandi artisti, ma per vari motivi nessuna si è concretizzata. La notizia buona è che il Sonisphere di Amneville, (Francia), e Milano, (Italia), hanno già i biglietti in vendita ed i fan inglesi che lo desiderano possono prendere un volo low-cost e potranno vedersi gli Iron Maiden in posti con un clima più soleggiato". Ad ogni modo per chiunque fosse interessato dallo scorso 16 Novembre i biglietti sono già disponibili sul circuito TicketOne al prezzo di 60 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali per il tagliando standard e di 80 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali per il Gold Circle Ticket.

Di seguito gli orari di esibizione delle varie band:

-Amphitrium: dalle 13:00 alle 13:30.
-Vodoo Six: dalle 14:00 alle 14:30.
-(La band ancora non nota): dalle 15:00 alle 15:45.
-Ghost: dalle 16:15 alle 17:05.
-Mastodon: dalle 17:35 alle 18:35.
-Megadeth: dalle 19:05 alle 20:15.
-Iron Maiden: dalle 21:00 alle 23:00.



domenica 27 gennaio 2013

Nokia decide di "mandare in pensione" Symbian per dedicarsi esclusivamente a Windows Phone.


Alcuni avevano già previsto che il famoso sistema operativo firmato Nokia, ovvero il Symbian OS, a lungo andare era destinato a scomparire, nonostante il malcontento dei fedeli. Ed infatti di recente è giunta l'ufficiale fine di Symbian ed a dichiararlo è stato proprio Stephen Elop, l'amministratore delegato di Nokia, che durante la conferenza per la comunicazione dei dati finanziari relativi al quarto trimestre 2012 ha affermato che l'azienda ha deciso di non supportare più il suddetto sistema operativo, (poiché giudicato ormai obsoleto), e si dedicherà solo ed esclusivamente all'ormai famoso Windows Phone. Inoltre il leader della società finlandese ha parlato anche del Nokia 808 PureView, vale a dire un nuovo dispositivo che non solo integra una fotocamera da ben 41 megapixel, ma rappresenta anche l'ultimo smartphone prodotto da Nokia dotato di Symbian. Al riguardo Stephen Elop  ha spiegato: "Durante il nostro passaggio a Windows Phone fino al 2012 abbiamo continuato a spedire i dispositivi basati su Symbian. Il Nokia 808 PureView, un dispositivo che mette in mostra le nostre capacità di imaging, è arrivato sul mercato a metà del 2012 ed era l'ultimo dispositivo Symbian di Nokia". E dunque il cerchio si chiude in modo definitivo: la società non produrrà più dispositivi tecnologici che integrano il suddetto OS mobile, il quale ebbe un clamoroso successo all'inizio del 2000, in particolar modo con la serie 60, (vale a dire la più diffusa e utilizzata anche da Siemens, Sendo, Panasonic e Samsung). Tuttavia questa decisione non stupisce più di tanto poiché in passato Nokia ha rischiato grosso, considerando che i suoi dispositivi non riuscivano a competere con quelli che sfruttano Android ed iOS. Proprio per questo motivo nel 2011 Stephen Elop decise di stringere una collaborazione con Microsoft per appoggiare, appunto, il loro sistema operativo, Windows Phone. Ed è stato grazie a questa collaborazione, ed in particolar modo alla speciale serie Lumia, che l'azienda attualmente sembra essere uscita dal suo momento buio ed ha incominciato la sua risalita dopo un periodo non proprio positivo. Infatti recentemente Nokia ha dichiarato di aver raggiunto delle vendite che hanno addirittura superato le loro aspettative: i modelli Lumia hanno venduto ben 4,4 milioni di unità; e nel quarto trimestre dello scorso anno ha ottenuto un profitto positivo con 439 milioni di euro ed un fatturato di 8,04 miliardi di euro, (equivalenti a 10,73 miliardi di dollari). Insomma l'azienda finlandese è tornata a navigare in acque più limpide, ma tuttavia per riuscire ad andare avanti è stata costretta ad eliminare la zavorra in eccesso, appunto, "mandando in pensione" il caro buon vecchio Symbian.


sabato 26 gennaio 2013

Scoperto che le persone anoressiche si vedono grasse a causa di un "errore di connessione" nel cervello.


Si sa l'anoressia è un grave disturbo del comportamento alimentare molto diffuso in tutto il mondo, che purtroppo molto spesso porta alla morte e che è contraddistinto dal rifiuto del cibo o dall'ossessiva paura di ingrassare, in particolar modo da parte delle giovani donne, che giudicano male la forma del proprio corpo allo specchio, vedendosi molto più grasse di quanto in realtà sono, (anche se in molti casi sono scheletriche). In pratica questa convinzione della deformità del proprio corpo spinge i soggetti affetti da anoressia a cercare di mantenere il proprio peso il più basso possibile, limitando la dieta o con un esercizio fisico eccessivo. Tuttavia quello che finora era sconosciuto è che questa visione distorta del proprio corpo è causata di un "errore di connessione" nel cervello. Infatti un recente studio tedesco ha scoperto che chi è soffre di questo disturbo alimentare, (che spesso è convinto, appunto, che il proprio corpo sia più robusto rispetto alla realtà), possiedono un collegamento più debole tra due particolari regioni della parte sinistra del cervello. In sostanza durante il suddetto studio, (condotto da Boris Suchan dell'Institute of Cognitive Neuroscience alla Ruhr-Universität a Bochum, e pubblicato sulla rivista scientifica Behavioural Brain Research), i ricercatori hanno chiesto ad un gruppo di donne anoressiche e ad un gruppo di donne sane, (ovvero il gruppo di controllo), della stessa età di giudicare su un computer diverse sagome differenti che rappresentavano meglio la loro forma fisica. In questo modo gli scienziati hanno scoperto che mentre i soggetti sani tendono a valutare se stessi leggermente più magri rispetto alla realtà, chi è affetto da questo disturbo alimentare si percepisce molto più grasso rispetto ai soggetti del gruppo di controllo. Successivamente il team di ricercatori ha registrato l'attività cerebrale di 25 partecipanti con lo scanner MRI, (acronimo di Magnetic Resonance Imaging), che ha individuato l'attività nell'area del corpo fusiforme, (conosciuta anche con la sigla FBA), e nella zona del corpo extrastriata, (conosciuta anche con la sigla EBA), dell'emisfero sinistro del cervello. Così facendo i ricercatori hanno, appunto, scoperto che la connessione tra queste due regioni è più debole nelle persone anoressiche. Al riguardo Boris Suchan ha spiegato: "Queste alterazioni nel cervello potrebbe spiegare perché le persone affette da anoressia si percepiscono come più grasse, anche se sono oggettivamente sottopeso". Ed ha, infine, concluso dichiarando: "Questi cambiamenti potrebbero permetterci di ipotizzare un meccanismo per lo sviluppo dell'anoressia".


venerdì 25 gennaio 2013

QUEEN: Il 5 Febbraio "Hungarian Rhapsody: Queen Live in Budapest '86" ritornerà nei cinema.


Dopo il grande successo dello scorso 20 Novembre, (unica data italiana che ha registrato oltre 40.000 spettatori), il prossimo 5 Febbraio ritornerà a grande richiesta in molti cinema italiani Hungarian Rhapsody: Queen Live in Budapest '86, vale a dire l'ultimo concerto live dei Queen in cui era presente anche il leggendario Freddie Mercury. In sostanza il film-concerto, (diretto dal regista János Zsombolyai, in collaborazione dei produttori esecutivi Jim Beach e László Hegedüs), sarà distribuito da Microcinema, e sarà presentato in oltre 100 sale cinematografiche di tutta Italia, in una versione rimasterizzata, in alta definizione, con le opportune correzioni della versione VHS del 1987, (infatti quest'ultima risultava accelerata, facendo suonare la musica del concerto un semitono più in alto), e ritagliato in 16:9. In pratica, come già spiegato, il suddetto film-concerto racconterà uno dei più grandi concerti mai tenuti in uno stadio, davanti ad 80.000 fan che i Queen, nel pieno successo del loro Magic Tour, tennero il 27 Luglio 1986 al Népstadium di Budapest. In quell'occasione le autorità ungheresi, consapevoli della straordinarietà dell'evento, misero a disposizione un dispiegamento di cameraman e tecnici senza precedenti per quello che fu il primo concerto di una band occidentale oltre la cortina di ferro, tre anni prima della caduta del Muro di Berlino. Il risultato di quelle registrazioni fu, appunto, Hungarian Rhapsody: Queen Live in Budapest '86; quasi due ore di grande spettacolo che alterna alle canzoni entrate nella storia, (da Bohemian Rhapsody a Crazy Little Thing Called Love, da A Kind of Magic ad I Want to Break Free, da Under Pressure a Who Wants to Live Forever e We Are the Champions), immagini del backstage e della visita in Ungheria di Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon. Inoltre in occasione della prima uscita mondiale, (il 20 Settembre scorso), Brian May e Roger Taylor dichiararono: "Siamo felici che i fan di tutto il mondo abbiano finalmente l'opportunità di rivivere questo momento incredibile per i Queen. Sapevamo che il concerto di Budapest sarebbe stato speciale, ma non immaginavamo che notte storica sarebbe stata". Ad ogni modo il film-concerto in questione contiene una scaletta che inizia con Tavaszi Szel Vizet Araszt, (un brano locale), e continua con: One Vision; Tie Your Mother Down; In the Lap of the Gods; Seven Seas of Rhye; Tear It Up; A Kind of Magic; Under Pressure; Who Wants to Live Forever; I Want to Break Free; Now I'm Here; Love of My Life; Is This The World We Created?. E prosegue con la cover di Tutti Frutti, (abitualmente suonata dalla band in tutti i concerti del Magic Tour); Bohemian Rhapsody; Hammer to Fall; Crazy Little Thing Called Love; Radio Ga Ga; We Will Rock You; e si conclude con: Friends Will Be Friends; We Are the Champions e God Save the Queen.

Di seguito l'elenco delle sale cinematografiche in cui sarà proiettato
Hungarian Rhapsody: Queen Live in Budapest '86:

PIEMONTE:
Beinasco - THE SPACE CINEMA;
Novara - CINEMA ARALDO;
Torino - CENTRALE;
Torino - THE SPACE CINEMA;

LIGURIA:
Genova - THE SPACE CINEMA;
Santa Margherita Ligure - CENTRALE;

LOMBARDIA:
Carugate - DON BOSCO;
Cerro Maggiore, (MI) - THE SPACE CINEMA;
Cesano Boscone - CRISTALLO;
Gavirate- GARDEN;
Mantova - ARISTON;
Milano - APOLLO;
Milano - MEXICO;
Milano - PALESTRINA;
Milano - THE SPACE CINEMA – ODEON;
Montebello, (PV) - THE SPACE CINEMA;
Pavone del Mella - AURORA;
Rozzano - THE SPACE CINEMA;
Sermide - CAPITOL;
Sesto S. Giovanni - SKYLINE;
Vimercate, (MB) - THE SPACE CINEMA;

TRENTINO-ALTO ADIGE:
Trento - CINEWORLD;

VENETO:
Limena - THE SPACE CINEMA;
Padova - CINEPLEX;
Padova - PICCOLO TEATRO DON BOSCO;
Treviso - THE SPACE CINEMA;
Venezia - ROSSINI;
Verona - THE SPACE CINEMA;
Vicenza - THE SPACE CINEMA;

FRIULI-VENEZIA GIULIA:
Pradamano - THE SPACE CINEMA;
Trieste - NAZIONALE;
Trieste - THE SPACE CINEMA;

EMILIA-ROMAGNA:
Bologna - THE SPACE CINEMA;
Parma - THE SPACE CINEMA;
Parma - THE SPACE CINEMA – BARILLA CENTER;
Rimini - TIBERIO;

TOSCANA:
Arezzo - TEATRO PIETRO ARETINO;
Firenze - THE SPACE CINEMA;
Grosseto - THE SPACE CINEMA;
Livorno - KINO-DESSE;
Livorno - THE SPACE CINEMA;
Pontedera - CINEPLEX;
Pontremoli - MANZONI;
Torre del Lago - FONDAZIONE FESTIVAL PUCCINI;

UMBRIA:
Castiglione del Lago - CINEMA CAPORALI;
Corciano, (PG) - THE SPACE CINEMA;
Terni - THE SPACE CINEMA;

MARCHE
:
Ancona - AZZURRO;
Ascoli - MULTIPLEX DELLE STELLE;
Civitanova Marche - CAPITOL;
San Benedetto del Tronto - PALARIVIERA;

LAZIO:
Guidonia, (RM) - THE SPACE CINEMA;
Latina - OXER;
Roma - ATLANTIC;
Roma - BARBERINI;
Roma - LUX;
Roma - ODEON;
Roma - THE SPACE CINEMA – MODERNO;
Roma -  THE SPACE CINEMA – PARCO DE' MEDICI;

ABRUZZO:
Colonnella - ARCOBALENO;
Montesilvano, (PE) - THE SPACE CINEMA;
Roccaraso - ROMA;

CAMPANIA:
Ischia - EXCELSIOR;
Napoli - THE SPACE CINEMA;
Nola - THE SPACE CINEMA;
Salerno - THE SPACE CINEMA;
Cava de' Tirreni -  ALAMBRA;

PUGLIA:
Alberobello - NUOVO;
Bisceglie - POLITEAMA ITALIA;
Casamassima, (BA) - THE SPACE;
Martina Franca - VERDI;
Surbo, (LE) - THE SPACE CINEMA;

CALABRIA:
Catanzaro Lido - THE SPACE CINEMA;
Lamezia Terme - THE SPACE CINEMA;

SARDEGNA:
Cagliari - CINEWORLD;
Quartucciu, (CA) - THE SPACE CINEMA;
Sassari - MODERNO;
Sestu, (CA) - THE SPACE CINEMA;

SICILIA:
Alcamo - ESPERIA;
Ali Terme - VITTORIA;
Bagheria - CAPITOL;
Belpasso, (CT) - THE SPACE CINEMA;
Palermo - IGEA LIDO;
Ragusa - CINEPLEX.



giovedì 24 gennaio 2013

Anche eBay "evade legamente le tasse"; non ha mai pagato un centesimo di IVA e deve 76,8 milioni di euro al Fisco.


A quanto pare "l'evasione legale" delle tasse è una tecnica che viene utilizzata sempre più spesso dai colossi del Web, i quali, come già spiegato in precedenza, fanno affari in tutto il mondo, (Italia compresa), scegliendo di stabilire la propria sede legale in Paesi fiscalmente più vantaggiosi. Tuttavia sempre più spesso per via di questa tecnica le più grandi società della Rete finiscono giustamente nel mirino del fisco. Infatti, dopo Google, Facebook, Apple e molte altre grandi multinazionali del settore e non, adesso tocca ad eBay, (il più famoso sito di e-commerce), che a dire il vero posside anche una sede legale in Italia, (precisamente a Milano), ma che, nonostante tutto, si sarebbe reso protagonista di una evasione fiscale milionaria. In pratica il sito di compravendita più conosciuto al mondo s'è visto recapitare dall'Agenzia delle Entrate italiana un avviso di accertamento che ammonterebbe a 76,8 milioni di euro. Il che rappresenta un conto abbastanza salato anche per un colosso da circa 100 milioni di clienti/utenti, che solo nel primo trimestre dello scorso anno ha chiuso il bilancio con un utile da 570 milioni di dollari. In sostanza a far scattare l'inchiesta sono stati gli uomini della Guardia di Finanza di Milano, che negli ultimi mesi hanno passato al setaccio i conti di eBay, scoprendo che il sito californiano non avrebbe mai versato un centesimo di tasse al Fisco italiano. In questo modo, conteggiando la miriade di operazioni commerciali portate a termine sul mercato italiano, l'Agenzia delle Entrate ha, appunto, fatto recapitare al colosso di San Jose l'avviso di accertamento per 76,8 milioni di euro, di cui 21,2 milioni come tasse non pagate nei primi anni di attività, e 55,6 milioni di sanzioni ed interessi. Inoltre, se la commissione tributaria riterrà infondato il ricorso che eBay ha già provveduto a presentare, il conto dovrà essere saldato senza se e senza ma. Tuttavia c'è da dire che quello di eBay è solo l'ultimo caso di questo genere, poiché molte holding dell'e-commerce sembrano avere un conto in sospeso con il Fisco italiano. Infatti qualche settimana fa l'attenzione si era concentrata su Google, il quale, secondo la Guardia di Finanza, vende la propria pubblicità attraverso una holding irlandese, e tra il 2002 ed il 2006 non ha dichiarato al Fisco un reddito imponibile di circa 240 milioni di euro e non ha versato l'IVA per un importo pari a 96 milioni. Oltretutto anche gli affari italiani di Facebook ed Amazon hanno fatto molto discutere. Difatti il 7 Dicembre scorso le fiamme gialle hanno passato al setaccio i conti della società di Mark Zuckerberg, che immediatamente ha dichiarato la sua innocenza. Mentre qualche giorno dopo, ad essere inchiodato fu Amazon per un'elusione fiscale di non poco conto.


mercoledì 23 gennaio 2013

Interferenze tra Tv e 4G? Filtri gratis solo per chi ha pagato il canone RAI; l'ADICONSUM protesta.


A quanto pare se in questi giorni il Digitale Terrestre di colpo si vede male o non si vede affatto, potrebbe essere colpa delle interferenze causate dalle nuove reti mobili 4G. Infatti da qualche giorno è nato un'apposito sportello online ministeriale dove rivolgersi per richiedere l'intervento gratuito di un tecnico e risolvere così il problema. Peccato però che questo sevizio sia utilizzabile soltanto da chi risulta in regola con il canone RAI. Gli altri invece dovrannò risolvere a proprie spese; un'idea che l'ADICONSUM, (ovvero l'Associazione Difesa Consumatori e Ambiente), ha giudicato: "illegittima ed iniqua". Inoltre l'associazione è sul piede di guerra ed ha scritto al ministero allo Sviluppo economico perché estenda l'intervento gratuito a tutti i cittadini. In pratica a gestire il suddetto sportello e ad aver comunicato che solo le famiglie in regola con il canone hanno diritto a questo intervento è stata la Fondazione Ugo Bordoni. In sostanza con questo intervento un tecnico monterà un apposito filtro sull'antenna condominiale che andrà ad isolare il segnale proveniente dai nuovi ripetitori 4G, (tra cui gli LTE e WiMax), in modo da evitare le eventuali interferenze. Al riguardo Pietro Giordano, segretario generale dell'ADICONSUM, ha dichiarato: "La Fondazione Ugo Bordoni sta commettendo un grave errore ed un'iniquità. Infatti il canone RAI ha natura tributaria e non ha nulla a che vedere con la fornitura del servizio pubblico essenziale come è la televisione". Ed haproseguito spiegando: "Non è possibile mischiare il diritto dei consumatori di accedere ad un servizio pubblico essenziale, (vedi art.1 L. 103/75), con il dovere di pagare la tassa di possesso della Tv. Tra l'altro, così facendo, si escluderebbero dall'assistenza gratuita non solo tutti coloro i quali, ad esempio, abbiano in corso una controversia o una contestazione con la RAI per il pagamento del canone, (magari perché non dovuto o perché già versato), ma anche coloro i quali abbiano cambiato solo di recente la propria residenza, o abbiano sempre di recente acquistato un immobile come prima casa, ed ancora non abbiano avuto comunicazione alcuna per il pagamento del canone RAI". Una cosa è sicura: la situazione è destinata a esplodere presto. Infatti gli operatori mobili stanno estendendo la copertura LTE proprio in questi giorni; ad esempio è di oggi la notizia che Vodafone ha portato la nuova rete a 40 località sciistiche e raggiungerà 20 città nel mese di Marzo. Mentre la settimana scorsa Telecom Italia ha comunicato di essere arrivata a 30 comuni. Oltretutto a Febbraio partirà anche 3 Italia. In pratica le reti 4G promettono fino a 100 Megabit di banda, per cella radiomobile, e quindi darebbe vera banda larga in mobilità, da chiavetta, tablet o smartphone. Tuttavia questa polemica relativa alle interferenze potrebbe mettere giustamente "i bastoni tra le ruote" dei vari operatori telefonici. Il motivo principale è che da Gennaio gli operatori sono autorizzati ad utilizzare per l'LTE anche le frequenze 800 MHz, che finora erano destinate solo alla Tv. Insomma su queste frequenze "convivranno" sia il segnale televisivo sia quello dei cellulari, il che rappresenta il presunto rischio di interferenze, che riguarderanno in particolar modo le case vicine ai ripetitori LTE. In sostanza, secondo le stime preliminari della Fondazione Ugo Bordoni, potrebbero essere coinvolte circa un milione di famiglie: alcuni vedranno le immagini disturbate, mentre altri perderanno del tutto il segnale Tv. Prima di adesso gli operatori avevano evitato di usare le frequenze 800MHz, ma lo faranno nelle prossime settimane e sarà allora che il problema delle interferenze potrebbe scoppiare in tutta evidenza.


martedì 22 gennaio 2013

Mozilla presenta Keon e Peak, i primi smartphone con Firefox OS.


In questi giorni Mozilla ha fatto sapere di aver ultimato lo sviluppo dei primi smartphone con Firefox OS, vale a dire il suo nuovo sistema operativo open source, destinato a fare il suo debutto nel corso di questo 2013, basato sul linguaggio di programmazione HTML5, e che inizialmente sarà compatibile con tutti i dispositivi dotati di un sistema operativo Android. In pratica l'organizzazione no-profit californiana aveva annunciato la nascita del progetto in questione il 25 Luglio 2011, mentre adesso ha deciso di far conoscere i suoi primi due smartphone. In sostanza i dispositivi sono stati chiamati Keon e Peak, e sono stati realizzati in collaborazione con la GeeksPhone, (una star-up spagnola produttrice di smartphone); tuttavia sono stati destinati unicamente agli sviluppatori, i quali potranno usarli per creare le varie applicazioni e i vari servizi per il Firefox OS. E dunque in realtà non rappresentano ciò che i consumatori avranno a disposizione una volta che Firefox OS raggiungerà la commercializzazione pubblica. Comunque sia il modello Keon è stato dotato di un processore Snapdragon S1 da 1 GHz, di 4 GB di ROM e di 512 MB di RAM. Inoltre è caratterizzato da un display da 3,5 pollici HVGA con risoluzione di 480×320 pixel, da una fotocamera posteriore da 3 megapixel, supporto per schede di memoria di tipo microSD, per reti 2G e 3G ed è presente una batteria da 1.580 mAh, (milliAmpere/ora). Invece il modello Peak è più potente e ricco di feature; infatti è stato dotato di un processore dual-core Snapdragon S4 da 1.2 GHz, 4 GB di ROM, 512 MB di RAM, una fotocamera frontale da 2 megapixel ed una posteriore da 8 megapixel, ed una batteria con capacità da 1800 mAh. Oltretutto il display integrato è un 4.3 pollici qHD con risoluzione pari a 960×540 pixel. Per di più entrambi gli smartphone supportano la connettività HSPA e Wi-Fi e sono stati dotati di GPS. Tuttavia Mozilla non ha ancora reso nota nessuna informazione riguardante le date in cui i suddetti due modelli saranno disponibili, né il prezzo al quale gli sviluppatori potranno acquistarli, anche se la GeeksPhone ha sottolineato: "Avranno un prezzo che mai nessuno avrebbe potuto immaginare"; e dunque si può presumere che siano prezzi molto competitivi.

Di seguito le immagini del modello Keon e del modello Peak:
Fronte e retro di Keon.
Fronte e retro di Peak.



lunedì 21 gennaio 2013

Scoperta l'esistenza del DNA a quadrupla elica nelle cellule umane.


Sono passati più o meno 60 anni da quando James Watson e Francis Crick presentarono sulla rivista Nature quello che è oggi accertato come il primo modello accurato della struttura del DNA, (ovvero il modello a doppia elica), il quale 9 anni dopo, (esattamente nel 1962), valse a loro ed al collega Maurice Wilkins il Premio Nobel per la Medicina. Ed adesso dallo stesso ateneo che lo ha partorito 60 anni fa, arriva un'altra grossa novità riguardante il DNA. In pratica si tratta di un passo avanti che gli autori dello studio, condotto nell'Università di Cambridge e finanziato dalla Cancer Research UK, definiscono sulla rivista Nature Chemistry come: "una vera pietra miliare del progresso scientifico". Infatti per la prima volta nella storia è stata provata l'esistenza nelle cellule umane di un tipo di DNA alquanto particolare, vale a dire con una struttura a "quadrupla elica"; struttura che finora era stata ottenuta soltanto in provetta. Inoltre, secondo quanto hanno spiegato i ricercatori, studiare ulteriormente queste strutture potrebbe rivelarsi una strada inedita per combattere il cancro con nuove cure su misura. Oltretutto, come anticipato, negli ultimi vent'anni le ricerche avevano suggerito che in laboratorio si possono formare strutture di DNA composte da 4 filamenti, dette G-quadruplex oppure G-tetradi perché tendono a crearsi nelle sequenze particolarmente ricche di Guanina, (nota col simbolo G), ovvero uno dei "mattoni" che costruiscono gli acidi nucleici. Ma tuttavia prima di adesso queste strutture erano state considerate una curiosità piuttosto che un qualcosa realmente esistente in natura. Invece Giulia Biffi, ricercatrice che ha guidato lo studio nel laboratorio di Cambridge, coordinato da Shankar Balasubramanian, le ha "catturate" per la prima volta utilizzando speciali anticorpi fosforescenti disegnati appositamente per riuscire ad agganciarle. Per di più il team britannico ha osservato anche che queste strutture a 4 filamenti sono particolarmente numerose durante il processo di replicazione del DNA, e cioè quando la cellula si sta per dividere e moltiplicare. E più rapidamente procede il processo di divisione, più quadruple eliche ci sono. In altre parole la presenza di questo DNA a quadrupla elica sembra legato con un momento cruciale della vita cellulare, perché se qualcosa va storto in questa fase può innescarsi la cascata di eventi che porta al cancro. Al riguardo Shankar Balasubramanian ha spiegato: "C'è ancora molto da scoprire. Ma per quanto ci riguarda, quello che abbiamo scoperto supporta in modo solido l'opportunità di percorrere una nuova strada: utilizzare questo DNA come bersaglio per i trattamenti personalizzati del futuro". Oltretutto ad alimentare le speranze degli scienziati c'è anche il fatto che, intrappolando con molecole sintetiche queste strutture di DNA quadruplex, si riesce a sequestrarle ed a stabilizzarle, interferendo in qualche modo con il processo di replicazione cellulare. Tra l'altro studi precedenti avevano dimostrato che un gene iperattivo, con alti livelli di DNA a 4 filamenti, è anche più vulnerabile ad interferenze esterne. In tal proposito il capo laboratorio ha concluso aggiungendo: "Ciò avvalora l'ipotesi che alcuni geni del cancro possono essere "infastiditi" attraverso piccole molecole capaci di legare particolari sequenze di DNA. Ed adesso, avere capito che queste particolari sequenze da colpire potrebbero essere proprio le quadruple eliche è una prospettiva eccitante".


domenica 20 gennaio 2013

AC/DC: Iniziano i lavori del film sull'ex-frontman Bon Scott.


Risale al 2008 la notizia che forse nel 2010 sarebbe uscito nei grandi schermi, a trentanni esatti dalla sua scomparsa, il primo film dedicato alla selvaggia esistenza di Bon Scott, (il leggendario ex-frontman degli AC/DC, scomparso nel Febbrabio 1980). All'epoca era stato annunciato che i lavori a questo progetto erano alle primissime fasi ed il regista Eddie Martin stava ancora conducendo delle ricerche e delle investigazioni sugli amici del cantante e su sua moglie, Irene. Inoltre aveva ritenuto che i vari libri dedicati a Bon Scott non gli avevano reso giustizia e che soltanto un film sulla sua esistenza avrebbe potuto correggere la comune percezione. In sostanza il regista avrebbe voluto far distribuire il film, appunto, nel 2010, ma non avendo idea di quanto tempo gli sarebbe servito per svilupparlo, non aveva escluso l'ipotesi che il lungometraggio sarebbe potuto slittare al 2011. Ma tuttavia così non fu ed i lavori furono sospesi. Comunque sia di recente, dopo il fallimento del suddetto tentativo, la High Voltage Productions, (una nota casa di produzione americana), ha annunciato di aver iniziato la pre-produzione di un film/documentario intitolato "Bon Scott – The Legend Of AC/DC". Mentre lo scorso 14 Gennaio il filmmaker J.R. Getches ha fatto sapere di aver ultimato le registrazioni della prima scena del suddetto ritratto cinematografico dedicato allo scomparso frontman degli AC/DC. In pratica i lavori sono iniziati a Charleston, (nel South Carolina), e vedono Rob Liotti, (attore che nel tempo libero canta negli Hells Bells, vale a dire una cover band degli AC/DC), nei panni dello sfortunato Bon Scott; il quale morì, appunto, il 10 Febbraio del 1980 a causa di un'intossicazione acuta da alcool e droga dopo una notte di eccessi, (anche se ad oggi esistono molti interrogativi sul decesso del cantante australiano ed una prova certa dell'avvelenamento da alcool non è mai stata data). Infatti, secondo alcune testimonianze dei suoi amici, Scott Bon quella sera era perfettamente lucido ed in grado di poter stare da solo senza bisogno d'aiuto. Tuttavia fu ritrovato morto sul sedile posteriore di un'auto, (precisamente una Renault 5), in via Overhill Road, (a Dulwich); vale a dire dove era stato lasciato da un suo amico a riprendersi dalla notte precedente. Il cantante è attualmente sepolto nel cimitero di Fremantle, (in Australia). Ad ogni modo le scene iniziali serviranno a creare il trailer che dovrebbe essere divulgato a brave. Per maggiori informazioni è anche disponibile il sito ufficiale, dedicato al film "Bon Scott – The Legend Of AC/DC": www.thebonscottmovie.com.


sabato 19 gennaio 2013

Kim Dotcom lancia ufficialmente MEGA, il suo nuovo sito che punta a diventare l'erede di Megaupload.


L'aveva promesso ed adesso ha mantenuto la parola data. Infatti quest'oggi Kim Dotcom, (imprenditore tedesco famoso soprattutto per aver fondato Megaupload, sito messo sotto sequestro dall'FBI esattamente un'anno fa), ha ufficialmente inaugurato MEGA, il suo nuovo sito di file hosting e sharing che, come spiegato in precedenza, punta a diventare il successore di Megaupload, ma che tuttavia rispetto a quest'ultimo è molto più sicuro da potenziali attacchi della polizia, in quanto non è supportato solo da server americani, ma anche da vari server ridondanti presenti in vari altri Paesi. Perciò, qualora la polizia sequestrasse tutti i server fisici posseduti da Kim Dotcom, il sito non subirebbe alcuna perdita, in quanto tutti i dati sono presenti anche su tutti gli altri server esteri. Però non è stata migliorata soltanto la sicurezza dei server, ma anche quella dei singoli file che vengono caricati sul sito. Difatti ogni file è protetto da un sistema di crittografia chiamato Advanced Encryption Standard che permette la lettura del file solamente all'autore, impedendo quindi eventuali attacchi da parte di hacker. Inoltre grazie a questa decisione Kim Dotcom si è liberato anche da qualsiasi possibile reato infranto da un file, in quanto soltanto gli autori del file hanno le "chiavi" per la sua lettura e la sua modifica. Questo complicherà anche il tentativo di cancellare un file da parte della polizia, dato che si dovrebbe decriptare e bloccare ogni file singolarmente. Il sito è stato, appunto, lanciato oggi e per l'occasione Kim Dotcom, attualmente al centro di un'indagine statunitense per frode, non si è risparmiato ed ha organizzato un grande party con moltissima gente e gelati gratis nella sua megavilla, in un quartiere esclusivo di Auckland. Al riguardo l'imprenditore tedesco ha affermato: "Nel Medioevo i nemici del progresso bruciano libri. Oggi si bruciano i siti Internet. MEGA sarà il sito che metterà la parola fine a questa persecuzione". Ed ha proseguito spiegando: "Sarà qualcosa di molto innovativo, abbiamo inventato cose che Internet non ha ancora sperimentato". Inoltre come Willy Wonka, il famoso personaggio del romanzo "La fabbrica di cioccolato" di Roald Dahl, il 38enne ha distribuito anche dieci "golden ticket" che hanno garantito ad altrettante persone l'ingresso al party di lancio del nuovo sito. E dunque, come aveva annunciato diverse volte, l'estroso fondatore del più famoso sito di file-sharing, oscurato dopo l'accusa da parte dell'FBI aver incassato 175 milioni di dollari grazie ad un business, iniziato nel 2005, di copiatura e di distribuzione di musica, film e tanti altri prodotti protetti da copyright senza la necessaria autorizzazione, ha deciso di ripartire all'attacco, appunto, con MEGA, che consentirà agli utilizzatori di avere il controllo e anche la responsabilità dei propri file, aggirando così artificiosamente le leggi statunitensi in tema di copyright. Infatti gli utenti di questo nuovo servizio potranno caricare, immagazzinare e condividere foto, musica e film, crittografare i file e renderli accessibili soltanto utilizzando, appunto, chiavi personalizzate. Per di più ogni utente avrà a disposizione un profilo gratuito con 50GB di spazio libero sul web. Oltretutto considerando che gli operatori di MEGA non avranno accesso ai contenuti, non potranno nemmeno essere considerati responsabili delle attività del sito. E dunque, come ha sempre fatto, Kim Dotcom, sta continuando a promuovere il suo nuovo business proponendo un'immagine di combattente della libertà. Oltretutto tra non molto dovrebbe lanciare anche MegaBox, ovvero un sito riservato alla condivisione e l'ascolto totalmente legale di file musicali. Tuttavia, infine, la sua idea di recuperare del materiale depositato nei server di Megaupload risulta una faccenda ancora piuttosto intricata. Infatti, ad oggi, anche chi utilizzava il servizio per fini leciti non ha alcuna possibilità di recuperare i suoi file.


venerdì 18 gennaio 2013

Scoperte 24 nuove varianti genetiche che sarebbero connesse all’Autismo.


Durante un recente studio statunitense, (pubblicato sulla versione online di PLOS ONE), alcuni ricercatori hanno scoperto diverse nuove varianti geniche. Quest'ultime sarebbero collegate ai Disturbi dello Spettro Autistico, (conosciuti anche con la sigla ASD o più comunemente chiamati Autismo), per i quali la scoperta potrà aumentare la comprensione del meccanismo che si nasconde dietro a questo tipo di disturbo ed allo stesso tempo poter attuare piani di diagnosi precoce e relativo trattamento. In sostanza il dottor Nori Matsunami, assieme al dottor Mark Leppert, entrambi dell'Università dello Utah,  e ad altri colleghi dell'Ospedale Pediatrico di Philadelphia, (noto anche con la sigla CHOP), della Lineagen Inc., (in Salt Lake City), e della Golden Helix Inc., (in Bozeman), sono riusciti ad individuare ben 24 nuove varianti genetiche relative al numero di tratti di DNA duplicati o mancanti, (conosciuti con la sigla CNV), che avrebbero un forte legame con l'Autismo. In pratica lo studio in questione si è basato sulla possibilità di ottenere un test per la diagnosi precoce degli ASD, (cosa che in realtà è già stata avviata nel 2002 dalla Lineagen Inc. sulla base di una tecnologia sviluppata dall'Università dello Utah, ed alla quale ha dato il nome di "FirstStepDx Plus"). Al riguardo il dottor Mark Leppert in un comunicato ufficiale ha scritto: «L'Università dello Utah è stata a lungo leader nel campo delle scoperte genetiche circa rilevanti malattie. Le varianti recentemente identificate sono state scoperte sulla base di varianti CNV e sequenze genetiche che in origine si trovano in famiglie Autistiche multigenerazionali dello Utah. La possibilità di replicare l'associazione tra la grande popolazione Autistica è un importante passo avanti nella comprensione dei marcatori genetici associati agli ASD». E dunque basandosi sui risultati ottenuti dalle ricerche dell'Università dello Utah, i ricercatori del CHOP, coordinati dal dottor Hakon Hakonarson, hanno analizzato una popolazione di 3.000 persone Autistiche ed un gruppo di controllo formato da 6.000 persone non affette da Autismo. I risultati hanno permesso di identificare, appunto, 24 CNV, con un odds ratio, (vale a dire un indice utilizzato in epidemiologia), superiore a 2.0; il che sta a significare che le persone con le CNV hanno il doppio delle probabilità di riscontrare un Disturbo dello Spettro Autistico rispetto ad un membro del gruppo di controllo. In tal proposito il dottor Hakon Hakonarson ha spiegato: "Molte di queste varianti geniche possono servire come preziosi marker predittivi. Se è così, possono far parte di un test clinico che aiuterà a valutare se un bambino è affetto da un Disturbo dello Spettro Autistico".


giovedì 17 gennaio 2013

Arriva Dell Wyse "Progetto Ophelia", il primo "computer da tasca".


Ai giorni d'oggi la tendenza di molti produttori di computer e laptop di tutto il mondo è quella di immettere sul mercato dispositivi sempre più leggeri e progettati per essere facilmente tascabili, ma tuttavia nessuno può battere l'ultimissima creazione della Dell, (una delle più importanti e famose aziende statunitensi produttrici di computer e sistemi informatici al mondo); almeno per il momento. Infatti di recente l'azienda in questione ha fatto sapere di aver realizzato un innovativo dispositivo al quale ha dato il nome di Dell Wyse "Progetto Ophelia". In pratica il suddetto dispositivo, presentato in occasione dell'edizione di quest'anno del CES, (acronimo che indica il Consumer Electronics Show, vale a dire l'annuale fiera dell'elettronica di consumo che ha luogo a Las Vegas nel mese di Gennaio), è leggermente più grande di una comune chiavetta USB e consente agli utenti di trasformare automaticamente in un vero e proprio PC un qualsiasi schermo, (anche TV), senza utilizzare un tablet, un altro computer oppure uno smartphone. Inoltre il dispositivo è stato dotato di Bluetooth, (al quale poter collegare mouse, tastiera e altri dispositivi), e Wi-Fi, (ovviamente per accedere ad Internet), integrati con un sistema operativo Android e con tutte le funzioni di un normale tablet. Tuttavia grazie ai servizi di cloud computing forniti dalla stessa casa produttrice sarà possibile accedere a contenuti di vario genere e persino ad ulteriori sistemi operativi più complessi. Al riguardo i responsabili del Dell Wyse "Progetto Ophelia" hanno spiegato: "Oggi le persone hanno sempre più bisogno di accedere in maniera sicura ai loro contenuti personali e professionali dovunque siano e nonostante il rapido avanzamento della tecnologia mobile, ci sono ancora problemi per l'accesso alle informazioni quando si è via dall'ufficio". Ed hanno proseguito dichiarando: "Non c'è alcun semplice modo, ad esempio, di accedere a foto, musica o video da un cloud personale quando si è lontano da uno smartphone, un PC o un tablet. Allo stesso modo, i lavoratori hanno difficoltà ad accedere in modo sicuro e condividere le applicazioni di lavoro, presentazioni e contenuti se si trovano lontano dai loro dispositivi abituali, o, peggio, se i loro dispositivi mobili sono fuori posto oppure non funzionano durante un viaggio". Ed, infine, hanno concluso spiegando: "Basato sulla tecnologia del software Dell Wyse già utilizzato su milioni di dispositivi, il "Progetto Ophelia" trasforma schermi normali in una finestra di intrattenimento, di comunicazione ed in un servizio cloud strettamente personale. Il dispositivo consente, inoltre, agli utenti aziendali di trasformare istantaneamente un display in uno strumento flessibile, gestito in modo sicuro, e abilitato alla comunicazione "thin client" per il lavoro, dimostrazioni o presentazioni. Queste funzionalità sono confezionate in un dispositivo poco più grande di una chiavetta USB che si auto-alimentata grazie al monitor a cui viene collegato, (oppure separatamente tramite una comune porta USB di un qualsiasi PC), e si adatta facilmente all'interno della vostra tasca". Oltretutto è stato reso noto che questo "computer tascabile" sarà pronto per la commercializzazione entro il primo semestre di quest'anno, e sebbene il prezzo non sia ancora stato rivelato, in molti prevedono che dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 dollari.

Di seguito un'immagine che illustra, (per quanto possibile), come funziona il "Progetto Ophelia":
 



mercoledì 16 gennaio 2013

Loudwire Music Awards 2012: Ecco i vincitori...


Nella giornata di ieri si sono ufficialmente conclusi i Loudwire Music Awards, vale a la competizione online lanciata dal magazine Loudwire che ogni anno si pone lo scopo stabilire quali siano i migliori artisti heavy metal/hard rock in diverse categorie, (17 per la precisione), grazie al voto dei fans. Dei vincitori dell'edizione 2011 vi avevo già parlato qui, mentre per quanto riguarda i Loudwire Music Awards 2012 i vincitori sono:

-Per la categoria "Canzone Rock dell'anno": i Three Days Grace, (con "Chalk Outline", tratto dall'album "Transit of Venus"), seguiti in seconda posizione dai Papa Roach, (con "Still Swingin'", tratto dall'album "The Connection"), ed in terza posizione da Marilyn Manson, (con "No Reflection")

-Per la categoria "Canzone Metal dell'anno": i Pantera, (con "Piss"), seguiti in seconda posizione dai Lamb of God, (con "Ghost Walking", tratto dall'album "Resolution"), ed in terza posizione dagli Anthrax, (con "I'm Alive", tratto dall'album "Worship Music").

-Per la categoria "Video Rock dell'anno": Marilyn Manson, (con il video di "No Reflection"), seguito in seconda posizione da Slash, (con il video di "Bad Rain", singolo tratto dall'album "Apocalyptic Love"), ed in terza posizione dai Chevelle, (con il video di "Hats Off to the Bull").

-Per la categoria "Video Metal dell'anno": i Machine Head, (con il video di "Darkness Within"), seguito in seconda posizione dai Dethklok, (con il video di "I Ejaculate Fire"), ed in terza posizione dai Job for a Cowboy, (con il video di "Tarnished Gluttony").

-Per la categoria "Dea Rock dell'anno": Amy Lee, (cantante degli Evanescence), seguita in seconda posizione da Lzzy Hale, (cantante degli Halestorm), ed in terza posizione da Maria Brink, (cantante degli In This Moment).

-Per la categoria "Titano Rock dell'anno": Tony Iommi, (chitarrista dei Black Sabbath), seguito in seconda posizione da Corey Taylor, (cantante degli Slipknot e degli Stone Sour), ed in terza posizione da Slash.

-Per la categoria "Live dell'anno": gli Steel Panther, seguiti in seconda posizione dai Metallica ed in terza posizione dagli Slipknot.

-Per la categoria "Album Rock dell'anno": Marilyn Manson, (con l'album "Born Villain"), seguito in seconda posizione dagli Stone Sour, (con l'album "House of Gold & Bones, Part 1"), ed in terza posizione dagli Halestorm, (con l'album "The Strange Case Of...").

-Per la categoria "Album Metal dell'anno": i Lamb of God, (con l'album "Resolution"), seguiti in seconda posizione dai Gojira, (con l'album "L'Enfant Sauvage"), ed in terza posizione dai Down, (con l'album "Down IV, Part I - The Purple EP").

-Per la categoria "Gruppo Rock dell'anno": gli Stone Sour, seguiti in seconda posizione dai Halestorm ed in terza posizione dagli Shinedown.

-Per la categoria "Gruppo Metal dell'anno": gli As I Lay Dying, seguiti in seconda posizione dai Lamb of God ed in terza posizione dagli Anthrax.

-Per la categoria "Cantante dell'anno": Myles Kennedy, (cantante degli Alter Bridge e di Slash), seguiti in seconda posizione da  Corey Taylor, (degli Stone Sour e degli Slipknot), ed in terza posizione da Lzzy Hale, (degli Halestorm).

-Per la categoria "Chitarrista dell'anno": Slash, seguito in seconda posizione da Mark Tremonti, (degli Alter Bridge e dei Tremonti), ed in terza posizione da Jim Root, (degli Slipknot e degli Stone Sour).

-Per la categoria "Bassista dell'anno": Nikki Sixx, (dei Mötley Crüe), seguito in seconda posizione da Flea, (dei Red Hot Chili Peppers), ed in terza posizione da Wolfgang Van Halen, (dei Tremonti e dei Van Halen).

-Per la categoria "Batterista dell'anno": Vinnie Paul, (dei Hellyeah e dei Pantera), seguito in seconda posizione da Chris Adler, (dei Lamb of God) ed in terza posizione da Arejay Hale, (degli Halestorm).

-Per la categoria "Nuovo Artista dell'anno": i Deuce, seguiti in seconda posizione dai Tremonti ed in terza posizione dai Falling in Reverse.

-Ed, infine, per la categoria "I Fan Più Devoti": gli X Japan, seguiti in seconda posizione dagli Avenged Sevenfold ed in terza posizione dai Dir En Grey.