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venerdì 30 novembre 2012

METALLICA: Annunciato il lancio di Blackened Recordings, la loro nuova etichetta.


Qualche ora fa i Metallica, (una della più grandi ed importanti band del mondo dell'heavy metal, formatasi nel 1981 ed ancora in attività), tramite un articolo pubblicato sul loro sito hanno annunciato il lancio ufficiale della loro nuova etichetta personale. In pratica l'annuncio della nascita di una nuova etichetta era stato fatto circa un mese fa in occasione dei lavori su "Quebec Magnetic", vale a dire il nuovo DVD della band che racconta i due concerti registrati 3 anni fa al Colisée Pepsi di Québec durante il World Magnetic Tour, diretto da Wayne Isham, (storico collaboratore dei Metallica nella realizzazione di molti videoclip, come ad esempio quelli per Enter Sandman, Fuel e Frantic), e la cui setlist è stata scelta direttamente dai fan su invito del gruppo, che mise a loro disposizione due differenti setlist su cui decidere. Il DVD, (di cui di recente è stato rilasciato il trailer completo e che da diversi minuti è stato reso disponibile in pre-ordinazione sullo store dei Metallica), sarà pubblicato tra circa una settimana, esattamente il prossimo 10 Dicembre, e grazie a questa nuova etichetta sarà disponibile, almeno nel Nord America, ad un prezzo di vendita popolare di circa 16 dollari, (ovvero circa 12,40 euro), sia per quanto riguarda il doppio DVD che per il Blu-ray. Difatti la nuova etichetta a cui è stato dato il nome "Blackened Recordings" permetterà ai Metallica di controllare direttamente ed in completa autonomia tutte le loro operazioni ed il relativo business grazie ad una clausola del loro contratto con la Warner Music Group. Mentre la Universal Music Group curerà la distribuzione internazionale. Al riguardo nel suddetto articolo pubblicato sul loro sito i Metallica hanno spiegato: «Ci piace fare il punto della situazione qui, non per annoiarvi con gli aspetti non-così-emozionanti del business di fare e condividere musica, ma siamo così esaltati riguardo la nostra nuova avventura che abbiamo dovuto raccontarvi come abbiamo lanciato ufficialmenta la nostra nuova etichetta discografica molto personale, Blackened Recordings». Ed hanno proseguito: «Alcuni di voi, che ci hanno seguito lungo il corso degli anni, sono consapevoli del fatto che nel 1994 abbiamo rinegoziato il contratto con la Warner Music Group, che ha portato ad una joint venture con la nostra casa discografica per il rilascio di tutte le nostre registrazioni compresi i video di lunga durata. In base a tale accordo, a partire da oggi abbiamo preso possesso di tutte le nostre registrazioni originali e Blackened Recordings sarà la casa di tutti i nostri album e video attuali insieme a tutti i nuovi rilasci futuri tra cui il rilascio del 10 Dicembre del DVD e Blue-ray "Quebec Magnetic"». Ed, infine, hanno concluso spiegando: «Potreste avercelo sentito dire una volta o due volte o mille volte, ma è sempre stato nelle nostre intensioni prendere il controllo di tutte le cose dei 'Tallica per darvi il 110% su tutti i livelli ogni singola volta. Formare la Blackened Recordings è il massimo in termini di indipendenza, che ci mette alla guida del nostro destino creativo. Non vediamo l'ora di fare più musica e distribuirvela nel nostro modo unico».

Di seguito il logo dell'etichetta Blackened Recordings:
...ed il suddetto trailer di "Quebec Magnetic":



giovedì 29 novembre 2012

A quanto pare Google deve 96 milioni di euro di IVA al Fisco italiano.


In questi giorni il Fisco italiano sta eseguendo vari controlli nelle tasche di Google Italia ed a quanto pare i conti non tornano; infatti, secondo le indagine della Guardia di Finanza, mancherebbero all'appello ben 96 milioni di euro di IVA che l'azienda non avrebbe pagato, oltre ad elementi positivi di reddito registrati tra il tra il 2002 ed il 2006 ma non dichiarati per un importo totale di oltre 240 milioni di euro. O almeno questo è quanto ha annunciato di recente il ministero dell'Economia in seguito a delle indagini sulle attività del colosso di Mountain View, che negli ultimi tempi è finito nel mirino della polizia fiscale di mezza Europa a causa di una sorta di "evasione del tutto legale" della sua sede centrale in Irlanda; Paese fiscalmente privilegiato rispetto agli altri stati membri dell'Unione Europea. In pratica a sollevare il caso pubblicamente in Italia alcuni giorni fa è stato il deputato PD Stefano Graziano durante un'interrogazione parlamentare. Inoltre stando al testo dell'interrogazione: "La sede irlandese di Google non presenterebbe dichiarazione dei redditi in Italia perché la filiale milanese farebbe solo assistenza, (marketing services), per conto di Google Ireland". Mentre il deputato ha spiegato: "Al 2006 ad oggi, il fatturato realizzato in Italia sarebbe notevolmente cresciuto. Stando ad alcune stime del settore, e tenendo conto che Google Ireland dal 2010 non deposita più il bilancio avvalendosi di una norma locale che le consente di rifarsi a quello della capogruppo americana, in Italia i ricavi avrebbero superato i 400 milioni di euro nel 2009, 550 milioni nel 2011 e probabilmente 700 milioni in quest'anno". Tuttavia la questione non riguarda soltanto Google, ma anche tutti gli altri gruppi multinazionali operanti nel settore dell'elettronica e dell'e-commerce; questione di cui si sta occupando l'Agenzia delle Entrate e lo stesso governo in sede internazionale; anche se è difficile agire contro quelle "società digitali transnazionali" che sfruttano quelle che vengono definite "ingegnerie finanziarie offerte da evidenti lacune nella normativa nazionale ed internazionale" per non pagare le tasse in Italia. Al riguardo il Dipartimento del Tesoro ha spiegato: "Il problema nel caso di Google è che la società italiana ha dichiarato solo le provvigioni percepite a fronte delle prestazioni rese prima a Google Inc. e poi a Google Ireland. E non invece l'intero volume commerciale sviluppato". Immediata è stata la risposta di Google, che in una nota ufficiale ha sottolineato: «L'azienda rispetta le leggi fiscali in tutti i Paesi in cui opera e siamo fiduciosi di rispettare anche la legge italiana. In ogni caso continueremo a collaborare con le autorità locali per rispondere alle loro domande relative a Google Italy ed ai nostri servizi». Ma a dire il vero in Italia qualche problema con il Fisco c'era già stato in precedenza con un'inchiesta del 2008 che aveva visto i rappresentanti legali di Google California e Google Irlanda, accusati di omessa denuncia dei redditi e di avere evaso le tasse per circa 50 milioni di euro. Comunque questa nuova questione avviata dal Fisco italiano arriva a breve distanza delle indagini avviate da quello francese, (difatti la rivista satirica Le Canard Enchainé parlava di "un conticino da 1,7 miliardi di euro"), e da un'inchiesta del Parlamento britannico che ha convocato a Westminster i vertici di numerose multinazionali. In quell'occasione Matt Brittin, responsabile di Google per il nord Europa, confessando che l'azienda ha piazzato il suo quartier generale in Irlanda proprio in virtù del trattamento fiscale favorevole, aveva precisato: "Noi paghiamo tutto quel che siamo tenuti a pagare".


mercoledì 28 novembre 2012

Dai creatori di Scary Movie arriva Ghost Movie, la parodia di Paranormal Activity.


Nel 2009 i creatori di Scary Movie, (la famosissima serie basata sulla parodia di celebri pellicole, prevalentemente dell'horror, inaugurata circa 12 anni fa), presentavano "Horror Movie", anch'esso parodia demenziale di alcuni film classici del mondo dell'horror, che venne proiettato per la prima volta in Italia ad Agosto dello scorso anno. Invece quest'anno, o per meglio dire il prossimo, nell'attesa di presentare, dopo un lungo periodo di pausa, "Scary Movie 5", (quinto capitolo della serie la cui data di uscita è prevista per il prossimo 19 Aprile), presenteranno un'altro film: Ghost Movie, (titolo originale A Haunted House). In pratica si tratta della parodia di un'altra serie di successo Paranormal Activity, (molto criticata inizialmente poiché considerata da molti tra cui anche Dario Argento come "una gran boiata, una scemenza pazzesca che non fa nemmeno paura. È stato solo un fenomeno pubblicitario", ma che nonostante ciò è arrivata recentemente al quarto capito che è disponibile nelle sale italiane dallo scorso 24 Novembre), che nel film verrà stravolta e citata con estrema fedeltà per canzonarla nella maniera più sarcastica possibile. Infatti la trama di Ghost Movie spiega: «Quando Malcolm e Kisha si trasferiscono nella loro casa dei sogni, scoprono di non essere soli. La casa è infestata e Kisha viene posseduta dagli spiriti. Malcom dovrà farsi aiutare da un prete e da alcuni acchiappafantasmi moderni per sbarazzarsi del demone e salvare la sua vita matrimoniale e, soprattutto, sessuale!». Comunque sia il film è stato diretto da Michael Tiddes e vede come protagonisti: Marlon Wayans, nel ruolo di Malcom; Essence Atkins, nel ruolo di Kisha; gli altri attori sono: David Koechner, Cedric The Entertainer, Nick Swardson, Alanna Ubach, e Dave Sheridan. Ad ogni modo Ghost Movie sarà distribuito in Italia da Lucky Red e sarà disponibile nei cinema a partire dal 17 Gennaio 2013.


Di seguito la locandina ufficiale:
 http://www.milanoweekend.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/01/ghostmovie.jpg
...ed il trailer ufficiale in italiano:



martedì 27 novembre 2012

Microsoft progetta degli occhiali per la realtà aumentata simili a quelli di Google.


Gli occhiali per la realtà aumentata progettati qualche mese fa da Google nell'ambito del Project Glass non sono ancora disponibili sul mercato, ma hanno già dei concorrenti. Infatti anche Microsoft a Maggio del 2011 aveva depositato un brevetto, (che però è stato reso pubblico soltanto di recente dall'Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti), relativo ad un progetto simile a quello di Google. In pratica l'azienda di Redmond ha progettato degli occhiali particolari in grado di mostrare a chiunque li indossa informazioni in tempo reale sull'ambiente circostante; difatti, secondo le prime indiscrezioni, le lenti di Microsoft potranno fornire informazioni su tutto quello che l'utente ha davanti in quel momento, sia che si tratti di un oggetto, un luogo, un evento. Per questo motivo in molti li hanno soprannominati "wiki-lenti" e che daranno la possibilità di saperne di più su tutto ciò che si ha di fronte. In sostanza il brevetto di Microsoft, (a cui è stato dato il titolo "Event Augmentation with Real-Time Information"), fa riferimento ad un dispositivo che l'utente non dovrà indossare tutto il giorno per diventare un'estensione dello smartphone, ma di occhiali da utilizzare solo in determinate occasioni, ad esempio durante un evento sportivo, (e si può immaginare che gli occhiali saranno in grado di fornire dettagli sui giocatori, sul match, sul punteggio e molte altre informazioni), oppure un concerto, (e si può pensare che gli occhiali daranno informazioni sulle canzoni, sui cantanti oppure le band e molto altro). Difatti il dispositivo sarà in grado di interpretare in quale direzione è orientato lo sguardo dell'utente, e di conseguenza regolare la visualizzazione e l'ottica; (in poche parole lo spettatore guarda una persona o un oggetto e gli occhiali visualizzano informazioni aggiuntive su una o su entrambi le lenti). Infatti i dati verranno aggiornati in base a ciò che accade ed a ciò che viene "inquadrato", poiché il campo visivo viene rilevato mediante un sistema di eye-tracking. A differenza degli occhiali progettati da Google, che di fatto sono un dispositivo Android, simile ad uno smartphone inserito in una montatura ottica, il progetto di Microsoft sembra più orientato verso un concetto di "wearable computing". Insomma si tratterà sì, di un dispositivo da indossare, ma anche in grado di convogliare elementi di funzionalità nuovi nella possibilità di utilizzarlo senza mani. Oltretutto, sempre stando al brevetto, le dotazioni sembrano quelle standard ed irrinunciabili, come ad esempio: video/fotocamera, microfono, speaker, sensori di movimento e per il controllo della temperatura, modulo GPS ed altri sensori di locazione ed orientamento. Tuttavia non è ancora chiaro di che tipo di display saranno dotati, (anche se si prevede che potrebbe essere utilizzato un normale pannello LCD o LCoS, il Mirasol di Qualcomm oppure un proiettore laser Microvision PicoP), quale sistema operativo verrà impiegato, (anche se in molti sostengono che Windows Phone potrebbe essere adattato ad un'interazione ottica), e nemmeno se il dispositivo sarà composto dai soli occhiali oppure se sarà dotato di un'appendice esterna. Quello che è certo è che di sicuro non mancherà la connettività Wi-Fi e Bluetooth. Ma comunque sia per il momento non si sa se Microsoft pensa a questo dispositivo come ad un prodotto commerciale oppure un puro esperimento, o ancora un progetto destinato ad usi governativi, militari o industriali.

Di seguito le immagini del brevetto:



lunedì 26 novembre 2012

CLIFF BURTON: Organizzato un concerto per il suo 51° compleanno.


Di recente è stato organizzato uno speciale evento in onore del grande Cliff Burton, (indimenticabile bassista dei Metallica, nonché uno dei bassisti più leggendari della storia dell'heavy metal). In pratica si tratta di un concerto che si svolgerà al Brick and Mortar Music Hall di San Francisco, (California), e la cui data è stata fissata per il prossimo 10 Febbraio, vale a dire in occasione di quello che sarebbe stato il suo 51esimo compleanno. Già perché purtroppo il mitico Cliff Burton è morto il 27 Settembre del 1986 a soli 24 anni, (ed a 4 anni dall'entrata nei Metallica), a causa di un terribile incidente stradale. Quel giorno i Metallica, reduci da uno strepito concerto tenutosi a Stoccolma, si trovavano in viaggio per raggiungere la tappa successiva del loro tour europeo; tappa che però non fu mai raggiunta. Durante un viaggio sul bus, nei pressi della cittadina di Ljungby, (in Svezia), Cliff Burton e Kirk Hammett, giunta ormai la sera, decisero di giocarsi a carte il posto nel letto a castello. Colui che avrebbe vinto avrebbe dormito vicino al finestrino, mentre il perdente dal lato opposto; a vincere fu Cliff Burton e quindi, come d'accorco, dormì in quello che sarebbe dovuto essere il posto più prestigioso. Ma nessuno poteva sapere che durante la notte l'autista avrebbe perso il controllo del bus, a causa, secondo la versione ufficiale, di una lastra di ghiaccio presente sull'asfalto, (anche se in molti sostennero che fosse stato per dell'abuso di alcool). In ogni caso il grosso veicolo continuò la sua corsa in un tratto d'erba per poi ribaltarsi. Dalle lamiere contorte uscì per primo lo stesso autista, seguito da James Hetfield e Kirk Hammett, che avevano subito solo qualche piccola abrasione sul corpo, ed, infine, Lars Ulrich che aveva un alluce fratturato. Ma, accortisi della mancanza Cliff Burton, i tre membri dei Metallica si spostarono sul retro del bus e lì videro uno spettacolo orribile. Durante la drammatica carambola del bus, Cliff Burton era scivolato fuori dal mezzo, sfondando con il suo corpo l'ampia vetrata posta vicino al suo letto, proprio nel momento in cui l'autobus si stava rovesciando. Il bassista era rimasto completamente schiacciato dal veicolo, fatta eccezione per le gambe che in parte spuntavano dalle lamiere. Immediatamente la sua situazione apparve davvero preoccupante per gli altri membri della band, che chiamarono in fretta e furia i soccorsi, sperando che il loro caro amico non fosse morto ma solamente svenuto. Successivamente sulla scena giunse una gru per sollevare il bus e non appena il mezzo fu rimosso fu chiaro che per il bassista, non c'era più nulla da fare. L'autopsia effettuata del dott. Anders Ottoson rivelò come causa del decesso una compressione toracica con contusione polmonare. E l'autista del bus motivò l'incidente come causato da un urto su un "pezzo di ghiaccio nero" e fu rilasciato dalla polizia, nonostante il fatto che questo presunto frammento di ghiaccio non fosse mai stato trovato sul luogo dell'incidente. Inoltre durante le indagini la polizia constatò che la temperatura dell'aria sulla scena era sì fredda, ma non tale da creare simili lastre ghiacciate sulla carreggiata. In seguito all'accaduto il frontman James Hetfield dichiarò: "Vidi il bus su di lui. Vidi le sue gambe spuntare fuori. Diedi di matto. L'autista del bus, ricordo, stava tentando di dare uno strattone alla coperta sotto il suo corpo per usarla per le altre persone. Dissi, "Non farlo cazzo!". Avrei voluto ucciderlo. Non so se fosse ubriaco o se urtò del ghiaccio. Tutto ciò che sapevo era che lui stava guidando e che Cliff non era più con noi". Intanto i Metallica, scioccati dagli avvenimenti, decisero di fermarsi per alcuni mesi indecisi sul da farsi, prendendo in seria considerazione il ritiro dalle scene. Ma fortunatamente, sostenuti anche dai familiari del defunto bassista, decisero di riprendere a suonare ed a onorare la memoria del loro caro amico con nuove tracce. Oltretutto dal giorno della sua morte, il vetro del bus per i tour dei Metallica ha una tavola di compensato posta vicino ai letti per evitare nuovi incidenti, alla quale è stata data il nome Burton Board in suo onore. Comunque al suddetto evento saranno presenti i Trauma, (ovvero il gruppo death/speed metal di cui Cliff Burton fece parte dal 1980 al 1982), che per l'occasione torneranno a suonare per la prima volta dopo decenni, presentando alcune canzoni inedite scritte dallo stesso Cliff Burton; nella stessa serata suoneranno anche i Damage Inc e gli Hellfire, (e probabilmente saranno presenti anche i Metallica, anche se per il momento non c'è nulla di ufficiale).


domenica 25 novembre 2012

L'epilessia grave potrebbe essere curata con una sostanza prodotta dal corpo umano.


Secondo uno recente studio effettuato da alcuni ricercatori dell'University College di Londra, e pubblicato dalla rivista Neuropharmacology, gli individui affetti da una grave forma epilessia resistente ai farmaci potrebbero essere curati con una una particolare sostanza prodotta dal corpo umano. In pratica gli scienziati inglesi hanno constatato che sugli animali il trattamento in questione risulta migliore di quelli tradizionali. In sostanza l'epilessia è una devastante malattia neurologica che colpisce circa 50 milioni di persone in tutto il mondo, delle quali circa 6 milioni sono in Europa. Questa malattia è caratterizzata da attacchi convulsivi e di solito viene diagnosticata dopo che una persona ha avuto due episodi di convulsioni non causate da una condizione medica conosciuta oppure da un livello di glucosio del sangue molto basso. Inoltre le convulsioni sono causate da improvvise, e di solito brevi, scariche elettriche eccessive in un gruppo di cellule cerebrali, (ovvero i neuroni). Tuttavia, secondo gli esperti, un solo episodio di convulsioni non è sintomo di epilessia, (poiché circa il 10% delle persone in tutto il mondo nel corso della propria vita ha un episodio di convulsioni). Comunque sia gli scienziati hanno spiegato: "L'idea per la nuova terapia per i malati di epilessia grave resistente ai farmaci è venuta dall'osservazione di una dieta speciale, detta chetogenica, con un alto contenuto di grassi e pochi carboidrati". Infatti la scoperta potrebbe rimpiazzarla, dal momento che la dieta chetogenica presenta effetti collaterali significativi come costipazione, ipoglicemia, crescita ritardata e fratture osseeeffetti che si verificano a causa degli acidi grassi che si producono quando si digerisce questo tipo di cibo. Dunque i ricercatori hanno identificato gli acidi grassi più efficaci, pronti per essere trasformati in farmaci, testandoli con successo sugli animali in attesa di poter effettuare test sull'uomo. L'idea è quella di utilizzare una "pillola" composta da queste sostanze, la quale, secondo i ricercatori, potrebbe evitare gli effetti collaterali della suddetta dieta. Al riguardo gli scienziati hanno concluso spiegando: "L'epilessia colpisce 50 milioni di persone nel mondo, e approssimativamente un terzo di queste è resistente ai farmaci questa scoperta offre un approccio totalmente nuovo per bambini ed adulti".


sabato 24 novembre 2012

Arrivano i "manichini bionici" che osservano la clientela durante lo shopping.


In questi giorni sta facendo il giro del mondo, specialmente nelle testate che si occupano di tecnologia, la notizia lanciata dal sito Bloomberg, secondo la quale alcuni grandi marchi di abbigliamento starebbero utilizzando all'interno dei loro negozi dei particolari manichini messi a punto dalla società ALMAX, il cui amministratore delegato è Mariano Comense. In pratica non si tratta di comuni manichini, ma di progetti speciali della linea Eye See, ovvero di pupazzi dalle fattezze umane dotati di fotocamere con riconoscimento facciale ed in grado di raccogliere informazioni sulle persone che passano loro di fronte, (in particolare: età, razza e genere). Inoltre questi manichini speciali, grazie al software sviluppato dall'azienda Kee Square, (Spin-off del Politecnico di Milano), sono anche capaci di misurare l'afflusso dei clienti in base alla fascia oraria e di capire da quali oggetti sono maggiormente attratti, basandosi sul tempo di stazionamento davanti alla vetrina. In sostanza questi "manichini bionici" costano intorno alle 4.000 euro ciascuno e, secondo quanto rivelato da Max Catanese al sito Bloomberg, finora ALMAX ne ha venduti circa una dozzina; infatti questi particolari manichini hanno già trovato impiego in cinque catene di abbigliamento, compresa, secondo alcuni, Benetton. Tuttavia la multinazionale veneta ha smentito, affermando di adoperare sì, manichini di ALMAX, ma non si tratta di quelli dotati di fotocamera. Comunque sia i benefici per i commercianti nell'utilizzare questi "manichini bionici" riguardano la possibilità di personalizzare il servizio sulla scorta dei dati immagazzinati con il sistema Eye See. Infatti i casi citati sono quelli di un negozio che, notando che la gran parte della propria clientela pomeridiana era composta da ragazzi, ha introdotto una linea di vestiti pensati apposta per loro; in un altro esercizio invece, constatato che i clienti che entravano dopo le 16:00 erano per lo più di razza asiatica, sono stati assunti dei commessi in grado di parlare il cinese. Tuttavia non mancano le perplessità sul fronte della privacy; considerando che in molti negozi esista già un servizio di videosorveglianza, nel quale le telecamere sono solitamente visibile ed i consumatori vengono avvertiti di essere filmati. Senza contare il fatto che si suppone che il suddetto metodo di monitoraggio venga effettuato per motivi di sicurezza, per prevenire furti, e non per catalogare la clientela come nel caso dei "manichini bionici". Ad ogni modo finora l'ALMAX non sembra aver incontrato resistenze legali; anzi pare volersi spingere ancora più in là; difatti, secondo alcune fonti, la società starebbe lavorando ad un sistema per dotare i manichini, oltre che di "vista", anche di "udito", per origliare i commenti dei passanti sul loro abbigliamento, in modo da personalizzare ulteriormente l'offerta.


venerdì 23 novembre 2012

BEATLES: All'asta il video inedito del loro primissimo provino.


Dopo la scoperta di un video inedito riguardante Magical Mystery Tour, ovvero il film girato nel 1967 in completa autonomia dai Beatles, (uno dei più storici gruppi britannici della storia del rock; formatosi nel 1960 e non più in attività dal lontano 1970), adesso un altro video riguardante i "Fab Four" è stato messo all'asta in Inghilterra. In pratica si tratta del primissimo provino che i Beatles ottennero con la Decca Records, (una nota casa discografica britannica). All'epoca i "Fab Four" erano rappresentati dal manager Brian Epstein che a quei tempi gestiva un negozio di elettrodomestici e dischi a Liverpool. In sostanza Brian Epster incuriosito dalla richiesta da parte di un loro fan di My Bonnie, (vale a dire un disco registrato dai Beatles in Germania in cui accompagnavano il cantante solista Tony Sheridan), ed incoraggiato anche dal fatto che la band si esibiva al Cavern Club, a poca distanza dal suo negozio, volle conoscerli. Appena li vide rimase colpito dal loro carisma e dal richiamo di pubblico, e si offrì di fare loro da manager. Inoltre Brian Epstein riuscì ad allargare il giro delle loro scritture, si impegnò a ripulirne l'immagine insegnando loro anche il celebre inchino all'unisono da sfoggiare nei concerti, per poi riuscire ad ottenere, appunto, un provino con la Decca Records, fissato per il giorno di capodanno del 1962. Così Mike Smith, l'allora osservatore della casa discografica, partì alla volta di Liverpool per ascoltare i "Fab Four" ed un altro gruppo locale, rimanendo favorevolmente impressionato dalle loro esibizioni al Cavern Club. Successivamente, l'1 Gennaio 1962, giunti a Londra per l'audizione dopo un viaggio disastroso ed una notte passata male, irritati e nervosi i Beatles, (malconsigliati anche da Brian Epstein nella scelta dei brani), eseguirono quella che è ritenuta da molti come la parte meno eccitante del loro repertorio. E nonostante il gradimento di Mike Smith, la casa discografia e l'allora produttore Dick Rowe non furono abbastanza convinti e rifiutarono loro un contratto, preferendo di mettere sotto contratto un altro gruppo, (cioè i Brian Poole & The Tremeloes), per il fatto che quest'ultimo era originario di Londra e non della relativamente lontana Liverpool. Al riguardo lo stesso Dick Rowe aveva commentato: "I gruppi con le chitarre sono al tramonto". Il rappresentò il più grave errore di valutazione della storia della musica. Comunque sia in seguito i Beatles firmarono un contratto con la EMI ed il resto è storia. Mentre un paio d'anni dopo l'accaduto, per ironia della sorte, la Decca Records e Dick Rowe su raccomandazione di George Harrison, (il il chitarrista solista e cantante dei Beatles), misero sotto contratto un altro gruppo destinato a diventare una colonna portante della storia della musica, i Rolling Stones, (uno dei più importanti e storici gruppi della storia del Rock and roll, formatosi nel 1962 ed ancora in attività), pur non essendo in un primo momento convinti, proprio perché memori dell'errore commesso con i "Fab Four". Comunque sia, come già anticipato, il suddetto provino venne registrato ed adesso il video è stato messo all'asta ad un prezzo di partenza di 30.000 sterline, (ovvero più o meno 35.000 euro); molto probabilmente ad aggiudicarserlo sarà qualche collezionista, che però, suo malgrado, non potrà ottenere i diritti sui brani perché appartengono comunque ai "Fab Four" ed ai loro eredi.


giovedì 22 novembre 2012

KURT COBAIN: In arrivo un nuovo film sulla sua vita.


Da un po' di tempo Courtney Love sta pensando ad un film oppure una produzione teatrale sul dramma interiore di quel ragazzo prodigio che con la sua rabbia e disperazione ha dato vita al grunge; progetto che vorrebbe portare al cinema o sul palcoscenico la vita della cantante con Kurt Cobain, l'indimenticabile frontman dei Nirvana, (una delle più storiche band del mondo del grunge e dell'alternative rock, formatasi nel 1987 e non più in attività dal 1994), nonché padre di Frances Bean, (figlia nata, appunto, dalla relazione con Courtney Love). Al riguardo una fonte vicina a Sam Lutfi, manager della cantante statunitense, aveva rivelato al Daily News di New York: "Sogna di raccontare la sua versione dei fatti, ma finora non si è materializzato nulla". E lo stesso Sam Lutfi, alle prese con il processo contro Britney Spears ed i suoi genitori per un contenzioso riguardante violazioni del contratto, calunnia, diffamazione e percentuali non pagate, aveva rivelato la nuova iniziativa su Kurt Cobain davanti alla Corte. Infatti durante la propria testimonianza aveva dichiarato: "È tutto ancora in fase embrionale e non posso aggiungere altro". Inoltre pare che la stessa Courtnay Love, (che ha all'attivo circa una quindicina di film tra cui "The People Vs Larry Flynt", "200 Cigarettes" e "Straight to Hell Returns"), potrebbe interpretare se stessa davanti alla macchina da presa. Il che darebbe l'opportunità di avere una vera e propria testimonianza da "dentro" su uno dei gruppi più importanti della scena indipendente di Seattle, che tra la fine degli anni Ottanta ed i primi anni Novanta portarono al successo il grunge. Tuttavia non è la prima volta che la storia di Kurt Cobain finisce sul grande schermo. Infatti dopo la sua morte, (avvenuta il 5 Aprile del 1994 e causata da un colpo di fucile alla testa che il leader dei Nirvana si è autoinflitto), sono stati più di uno i film a lui ispirati: da "Last Days" prodotto da Gus Van Sant, una versione romanzata degli ultimi giorni del rocker; al documentario "Kurt & Courtney" prodotto da Nick Broomfield, che ha esplorato la teoria secondo cui il cantante sarebbe stato ucciso. Oltretutto di recente la CBS ha annunciato che il titolo della nuova sitcom in arrivo il prossimo anno, scritta da Dave Goetsch, (creatore della famosissima serie televisiva "The Big Bang Theory"), potrebbe essere "Smells Like Teen Spirit", titolo di uno dei singoli più famosi dei Nirvana. Per di più, secondo alcuni critici del settore, questa nuova serie Tv, incentrata sulla storia di un genio del computer che decide di abbandonare l'Università di Harvard per creare nel suo garage una start-up multimiliardaria, sentirà l'influenza di quello "spirito giovane" che Kurt Cobain cantava. Comunque sia ormai è certo: Kurt Cobain tornerà sul grande schermo. A garantirlo è stato anche il regista e produttore Brett Morgen, impegnato nella produzione cinematografica della nuova pellicola sul leader dei Nirvana. E dunque dopo le prime indiscrezioni che ventilavano un progetto top secret gestito da Courtney Love con Sam Lufty, adesso sembra certo il coinvolgimento del noto regista, già autore dell'ultimo film-documentario dei Rolling Stones, (uno dei più famosi gruppi del mondo dell'hard rock, che di recente ha celebrato i 50 anni di carriera), "Crossfire Hurricane". In tal proposito lo stesso Brett Morgen ha spiegato al New York Post: "Courtney mi ha introdotto al mondo di Kurt. Stavamo aspettando il momento giusto per realizzare la pellicola insieme e finalmente il momento è arrivato". Ed ha concluso dichiarando: "Kurt non era solo uno straordinario cantautore, ma anche un'incredibile artista e regista. Quindi, stiamo facendo una sorta di autobiografia in terza persona, come se Kurt fosse lì attorno a noi e stesse confezionando un film sulla sua vita".

Di seguito il singolo Smells Like Teen Spirit:



mercoledì 21 novembre 2012

Tante novità all'HANDImatica di quest'anno; tra queste anche il primo videogame per non vedenti.


Da domani fino al 24 Novembre a Bologna presso l'Istituto Aldini Valeriani-Sirani si svolgerà HANDImatica 2012, vale a dire la fiera nazionale sull'information e communication technology al servizio della disabilità, organizzata dalla Fondazione ASPHI, (acronimo che sta per Avviamento e Sviluppo di Progetti per ridurre l'Handicap mediante l'Informatica). La mostra si aprirà con il convegno "Dal terremoto ad una riprogettazione inclusiva", voluto per ripensare luoghi e misure di prevenzione e sicurezza per le fasce più fragili della popolazione quando capitano emergenze o altre calamità naturali. Al riguardo Franco Bernardi, vicepresidente della ASPHI, ha dichiarato: "Oltre all'esposizione di ausili tecnologici per migliorare la vita delle persone disabili nella scuola, nel lavoro, a casa o nel tempo libero, HANDImatica ospiterà anche seminari e laboratori sulla multimedialità". La novità assoluta di quest'anno è "Nicolas Eymerich, Inquisitore: La Peste", ovvero il primo videogioco pensato anche per le persone non vedenti, che funzionerà grazie alla modalità audio-game. In pratica quest'ultimo è stato sviluppato dalla TiconBlu ed ispirato alle gesta dell'omonimo protagonista dei libri di Valerio Evangelisti. Inoltre la descrizione parlata degli ambienti e delle azioni di "Nicolas Eymerich" consente ai non vedenti di muoversi tra villaggi di appestati e covi di eretici, interagendo con una trama fatta di enigmi e misteri medioevali. Tuttavia la TiconBlu presenterà anche "ComeSe", (vale a dire un serious game in 3D per far capire come i dispositivi digitali possano aiutare chi ha problemi di dislessia, disgrafia e discalculia), e "GuidatuPro", (ovvero un simulatore che metterà alla prova anche lo sportivo Alex Zanardi, testimonial della manifestazione, grazie ai controlli personalizzabili che consentono di correggere la traiettoria del veicolo non solo attraverso il volante, ma anche tramite scansione visiva e vocale o semplicemente muovendo la testa). Comunque per tutta la durata della manifestazione lo stand del Centro Ausili Tecnologici di Bologna ospiterà una postazione dimostrativa di brain computer interaction. Infatti il team dell'Ausilioteca di AIAS Bologna onlus nell'ambito del progetto "Tobi" ed in collaborazione con la Fondazione Santa Lucia di Roma ed altri partner europei, è stato impegnato nella sperimentazione delle applicazioni per persone disabili che si basano sull'interazione cervello-computer. Oltretutto i ricercatori, gli operatori coinvolti e coloro che hanno testato queste tecnologie saranno presenti all'HANDImatica per spiegare i risultati e le prospettive raggiunti dal progetto, la cui conclusione è prevista per il prossimo Gennaio.  In tal riguardo Matteo Rimondini dell'AIAS ha anticipato: "I segnali elettroencefalografici possono essere inviati a un computer e trasformati in comandi per effettuare alcune azioni, come ad esempio selezionare lettere su una tastiera che appare sullo schermo oppure muovere le protesi a stimolazione elettrica di una mano o di un braccio". Mentre Silvia Benassi della Scuola di robotica di Genova ha spiegato: "All'HANDImatica 2012 sarà possibile provare anche "Roboable", una sorta di bacchetta magica con un cip collegato a Wi-Fi e programmato per far muovere alcuni personaggi animati su uno schermo. Progettato insieme alla facoltà di Architettura e dedicato ai bambini con difficoltà cognitive o di movimento, il kit è stato pensato come strumento per avere un bio-feedback della manualità e delle emozioni dei ragazzini disabili". Per di più in ambito di progettazione accademica, ci sarà anche "Le lingue accessibili", vale a dire un prototipo di test di lingua comprensibile a tutti e sperimentato dall'Università degli Studi di Padova. E dunque, infine, nell'anno europeo dell'invecchiamento attivo, HANDImatica porterà sotto i riflettori le soluzioni più innovative pensate appositamente per le persone non autosufficienti; infatti alla fiera saranno presenti tecnologie mobile e touchscreen anche per gli anziani ospitati in case protette e residenze sanitarie assistite, grazie ad un progetto realizzato dalla Fondazione ASPHI in quattro strutture dell'Emilia-Romagna. Ad ogni modo per ulteriori informazioni sulla fiera e sul programma completo della manifestazione potete visitare il sito: www.handimatica.com.

Di seguito la copertina di "Nicolas Eymerich, Inquisitore: La Peste":



martedì 20 novembre 2012

AC/DC: Dopo i Beatles, anche la loro discografia arriva su iTunes.


Alla fine hanno ceduto anche loro. Infatti di recente i mitici AC/DC, (uno dei più famosi e storici gruppi del mondo dell' hard rock, formatosi nel 1973 ed ancora in attività; attualmente composto dal cantante Brian Johnson; il chitarrista solista Angus Young; il chitarrista Malcolm Young; il batterista Phil Rudd; ed il bassista Cliff Williams), hanno concesso la propria discografia ad iTunes. E dunque da questo momento in poi, i fan potranno acquistare sul negozio digitale della Apple tutti i sedici album in studio che la band australiana ha registrato nel corso dei loro 39 anni di carriera. In pratica pietre miliari della storia dell'hard rock, dai remoti classici come Highway To Hell ed il famossissimo Back In Black, fino all'ultimo Black Ice del 2008, potranno essere scaricati a 9,99€ l'uno, oppure potranno essere acquistati in due pacchetti deluxe: il primo a 79,99€ che comprende tutti e sedici album in studio; e l'altro a 109,99€ che oltre agli album comprende vari bonus, (tra cui rarità, demo e concerti live). Inoltre i brani sono tutti codificati nel formato AAC, a 256kbps e senza protezioni DRM. Comunque gli AC/DC arrivano su iTunes un paio d'anni dopo i Beatles, (una delle più storiche band del mondo della musica, formatosi nel 1960 e non più in attività dal 1970), che nel Novembre del 2010 decisero di fare forse il più bel regalo d'addio a Steve Jobs, accettando di rendere disponibile la loro intera discografia, appunto, sul negozio digitale della Apple. Oltretutto qualche giorno fa è toccato anche a Kid Rock, (famoso cantante, chitarrista e rapper statunitense), altro fiero antagonista al download di musica via web. Stessa sorte che, negli anni scorsi, era capitata anche ai Metallica, (una delle più grandi ed importanti band del mondo dell'heavy metal, formatasi nel 1981 ed ancora in attività); ai Led Zeppelin, (una delle più storiche band del mondo dell'hard rock, formatasi nel 1968 e non più in attività dal 1980); ai Pink Floyd, (uno degli più storici gruppi del mondo del rock progressivo e del rock psichedelico, fomatosi nel 1965 e non più in attività dal 1995); ed ai Red Hot Chili Peppers, (uno dei più famosi gruppi del mondo dell'alternative rock, formatosi nel 1983 ed ancora in attività; che nella sua carriera ha mescolato con successo vari generi). Tuttavia rimangono ancora piccole orgogliosa resistenza, (tra i nomi più famosi ci sono Garth Brooks, i Def Leppard ed i Tool), distinzioni ed esclusive, (infatti gli AC/DC ed i Beatles sono presenti solo su iTunes; mentre i Led Zeppelin ed i Pink Floyd sono anche su Amazon MP3, ma non nei servizi in streaming come Spotify), ma a più di tredici anni dalla diffusione di Napster ed a quasi dieci anni dall'apertura di iTunes, sembrano ormai caduti tutti i principali embargo personali degli artisti contro la distribuzione della musica online. Oltretutto diverse volte in passato è stata citata l'antipatia per la qualità audio degli MP3, (o degli AAC), se messa a confronto i vinili oppure CD originali; ed ancora più spesso gli artisti hanno dichiarato di preferire che i fan ascoltassero i propri album in versione integrale, (al riguardo lo stesso Angus Young, chitarrista degli AC/DC, a Maggio 2011, ripeteva che quella era la ragione per cui la sua band non avrebbe ceduto alle tentazioni di iTunes). Comunque sia, se non tanto dal punto di vista concreto, almeno da quello simbolico il via libera degli AC/DC alla vendita su iTunes potrebbe segnare la fine ufficiale del primo periodo di transizione della musica verso Internet. Difatti ormai ai giorni d'oggi è praticamente tutta disponibile online, (anche legalmente e non solo su BitTorrent, eMule e tutti gli altri software di peer-to-peer).


lunedì 19 novembre 2012

La Commissione Europea decide di agire contro quelle grandi multinazionali che "evadono" legalmente le tasse.


In questi giorni la Commissione Europea sta lavorando per un significativo rafforzamento delle proprie "armi" contro tutte quelle multinazionali come Apple, Facebook, Google, Starbucks ed Amazon che, spostando i propri utili verso i Paesi a fiscalità privilegiata, sottraggono alle casse degli stati membri una cifra stimata in circa 60 miliardi di dollari all'anno. Inoltre le mosse della Commissione giungono non a caso in un periodo in cui più di un governo si sta misurando con problemi di liquidità ed in cui si moltiplicano le rivelazioni sui trattamenti fiscali privilegiati di cui godono numerose imprese che navigano con grande malizia le complessità e disparità impositive dei diversi sistemi fiscali in vigore in Europa. E dunque la Commissione Europea sembra orientata a chiedere che in primo luogo gli Stati membri adottino una definizione comune di ciò che costituisce un paradiso fiscale, e quindi sospendano o cancellino gli attuali accordi sulla doppia imposizione con tali Paesi, impedendo così alle aziende di utilizzarli per evadere legalmente le tasse. In pratica la nuova definizione si baserebbe sul codice di condotta dell'Unione Europea in materia di tassazione delle imprese, i cui criteri per l'identificazione dei paradisi fiscali includono non solo la mancanza di trasparenza e di rifiuto di scambio di informazioni, ma anche pratiche come l'offerta di agevolazioni fiscali solo per le società non residenti. Inoltre la Commissione Europea sembra orientata a raccomandare due ulteriori passi mirati a ridurre i margini di discrezionalità di cui godono le società nello scegliere i sistemi fiscali ai quali sottoporsi quando operano in Europa. In sostanza il primo passo prevede che gli Stati membri dovrebbero includere una clausola anti-abuso nella loro legislazione nazionale che permetterebbe alle autorità fiscali di non tener conto di eventuali prassi aziendali fatte a scopo fiscale, anziché commerciale. Mentre il secondo passo prevede che, al fine di evitare dei casi "doppia assenza di imposizione", gli Stati membri dovrebbero inserire una clausola nei loro accordi sulla doppia imposizione, specificando che un Paese è esentato dal pagare tasse sugli utili solo se tale reddito è tassato nell'altro Stato contraente. Comunque sia queste mosse potrebbero colpire Paesi come l'Irlanda che non solo offrono un regime fiscale favorevole, ma che anche dal punto di vista legislativo sono dotati di regole non particolarmente severe quando si tratta di norme antiabuso. Non a caso il Paese in questione è la sede di numerosissime società americane che operano in Europa a condizioni fiscali estremamente favorevoli, come quelle che lo scorso anno hanno consentito a Google di pagare, in Gran Bretagna, soltanto 10 milioni di dollari di tasse a fronte degli oltre 4 miliardi di dollari di fatturato. Per di più un altro caso simile è quello che riguarda Starbucks che negli ultimi tre anni non ha pagato alcun tipo tassa in Gran Bretagna, pur avendo un fatturato complessivo di 1 miliardo e 200 milioni di sterline e ben 735 caffetterie in tutto il Regno Unito. E nemmeno Amazon sfugge a queste regole; difatti recentemente la multinazionale americana in un documento pubblicato sul sito della Securities and Exchange Commission ha rivelato di essere passibile di una multa di 252 milioni di dollari per una vicenda che riguarda un contenzioso con il Fisco francese.


domenica 18 novembre 2012

Scoperto che l'ossitocina rende fedeli gli uomini impegnati in una relazione.


A quanto pare per rendere fedele un uomo basta utilizzare un ormone. E dunque pare non si tratta di questioni di carattere o di morale, ma è tutta una questione fisiologica; infatti di recente è stato constatato che a rendere il maschio resistente alle tentazioni della "carne", (anche se nel caso in cui si tratti di una femmina piuttosto attraente), è un ormone chiamato ossitocina. In pratica è stato scoperto che la presenza più o meno elevata di ossitocina nell'organismo rende l'uomo più o meno resistente alle tentazioni. O almeno questo è quanto ha fatto sapere un recente studio effettuato da alcuni ricercatori tedeschi dell'Università di Bonn, secondo i quali, l'influenza di un ormone sull'attività sessuale, ed in particolare sulla tendenza alla monogamia già osservata su modello animale, era applicabile anche all'essere umano. In sostanza lo studio in questione, i cui risultati sono stati pubblicati su The Journal of Neuroscience, suggerisce che i livelli di ossitocina fanno la differenza nell'agevolare la fedeltà nelle relazioni monogame. Difatti gli scienziati ritengono che questo ormone ha un ruolo fondamentale nelle relazioni sociali, e che è anche quell'ormone che nella donna favorisce il parto e l'allattamento al seno. Inoltre sia negli animali che negli esseri umani è stato scoperto che l'ossitocina favorisce i legami familiari nonché la fiducia tra propri simili. Un processo che il dottor René Hürlemann e colleghi hanno voluto approfondire, scoprendo che gli uomini impegnati in una relazione a lungo termine che avevano ricevuto un supplemento di ossitocina riuscivano a mantenere le distanze anche se "tentati" da un'avvenente sconosciuta. Tuttavia lo stesso effetto non è stato riscontrato negli uomini single ed in quelli trattati con un placebo, il che ha dimostrato che è proprio l'ormone a fare la differenza. Infatti una precedente ricerca aveva già evidenziato il ruolo dell'ossitocina nella fedeltà e la monogamia negli animali, ma, come ha spiegato anche lo stesso René Hürlemann nella nota della Society for Neuroscience: "Questo nuovo studio fornisce la prima prova che l'ossitocina può avere un ruolo simile anche per l'uomo". In ogni caso durante il suddetto studio, i ricercatori hanno reclutato alcuni uomini che sono stati suddivisi poi a caso in due differenti gruppi: un primo gruppo destinato a ricevere una somministrazione di ossitocina per mezzo di uno spray nasale; ed un secondo gruppo che invece ha ricevuto un placebo. Dopo la somminitrazione una ricercatrice, sotto mentite spoglie, ha poi avvicinato uno per uno i volontari. La donna appariva particolarmente attraente e durante l'esperimento si avvicinava o allontanava dal soggetto in modo da provocare sicurezza o disagio, a seconda dei casi. Al termine dell'esperimento, ai volontari è stato chiesto ai volontari di raccontare l'esperienza avuta con la donna e di dire quando ritenessero che lei fosse ad una distanza "ideale" o, al contrario, si trovasse ad una distanza che facesse sentire a "disagio" o provocasse qualche turbamento. Comunque sia dai dati raccolti si è scoperto che gli uomini impegnati in una relazione di coppia, appartenenti al primo gruppo tendevano a prendere le distanze dalla donna, anche quando questa si avvicinava in misura ritenuta "pericolosa" e stimata in circa 10-15 cm. Effetto che, come già spiegato, non si è registrato nei maschi single appartenenti al primo gruppo, e, come previsto, nei maschi del secondo gruppo che aveva utilizzato il placebo. Ad ogni modo al riguardo il dottor René Hürlemann ha, infine, spiegato: "Poiché l'ossitocina è noto anche per aumentare la fiducia nelle persone, ci aspettavamo che gli uomini sotto l'influenza dell'ormone consentissero allo sperimentatore femminile di avvicinarsi ancora di più, ma è successo l'esatto opposto".


sabato 17 novembre 2012

METALLICA: All'asta una chitarra firmata dai "Four Horsemen" per beneficenza.


Diverse ore fa tramite il loro profilo Facebook ed il loro account Twitter i Metallica, (una delle più grandi ed importanti band della storia dell'heavy metal, formatasi nel 1981 ed ancora in attività), hanno annunciato un'iniziativa benefica che vede come protagonista la vendita di una chitarra firmata dai "Four Horsemen", (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett e Robert Turjillo). In pratica si tratta di una chitarra elettrica ESP LTD EC-200QM autografata, appunto, dai quattro componenti della band nel 2010 che è stata messa all'asta sul sito Julien's Live. Il prezzo iniziale dell'asta era stato fissato a 400$ e le stime prevedono che possa arrivare fino agli 800$ - 1.200$, ma, nonostante il fatto che per il momento sono state fatte solo 8 offerte, il prezzo è attualmente salito a 1.700$, superando così le aspettative. In ogni caso l'asta si chiuderà tra circa due settimane, per la precisione Sabato 1 Dicembre, e tutti i ricavi saranno devoluti in beneficenza a favore della Ronnie James Dio Stand Up and Shout Cancer Fund, un'organizzazione no-profit fondata in onore del leggendario R. J. Dio, (famoso cantante heavy metal di origini italiane che nel corso della sua carriera fece parte di band come i Black Sabbath ed i Rainbow, e che succesivamente decise di formarne una tutta sua alla quale diede il nome DIO), morto il 16 Maggio 2010 a causa di un cancro allo stomaco diagnosticatogli a Novembre dell'anno precedente. Inoltre i Metallica non sono l'unico gruppo a partecipare a questa iniziativa benefica, infatti, lo scopo è quello di vendere un totale di 80 chitarre firmate da famosi personaggi del mondo della musica. Tra questi ci sono anche gli Slayer, (una tra le più famose ed importanti band del mondo del thrash metal, formatasi nel 1981 ed ancora in attività); gli Anthrax, (uno tra i gruppi storici del mondo dello speed/thrash metal, formatosi nel 1981 ed ancora in attività); gli Aerosmith, (uno tra i più importanti gruppi del mondo dell'hard & heavy, formatosi nel 1970 ed ancora in attività); i Def Leppard, (storico gruppo hard & heavy, formatosi nel 1977 ed ancora in attività); Carlos Santana, (uno dei più famosi e talentuosi chitarristi del mondo dell'hard rock); Eddie van Halen, (celebre chitarrista dei Van Halen, definito uno dei più influenti, innovativi e talentousi chitarristi rock del XX secolo); Steve Vai, (uno dei più famosi chitarristi dell'heavy metal, noto per aver esordito con la band di Frank Zappa); Brian May, (l'attuale chitarrista, nonché cofondatore insieme al leggendario Freddie Mercury dei Queen); e molti altri ancora. 

Di seguito il video di "Fade to Black" dedicata a R.J. Dio durante il concerto in Portogallo del 18 Maggio 2010
...e la foto della suddetta chitarra firmata dai "Four Horsemen":



venerdì 16 novembre 2012

Google presenta "Ingress", il suo primo gioco per la realtà aumentata.


In questi giorni Google ha annunciato l'arrivo di Ingress, vale a dire un progetto videoludico sviluppato in collaborazione con la startup Niantic Labs, e già stato reso disponibile gratuitamente su Google Play, anche se per il momento solo per piattaforma Android. In pratica Ingress è una sperimentazione interessante nel mondo dei videogiochi per dispositivi mobili poiché: punta molto sulla geolocalizzazione, servizio ancora poco sfruttato dal settore dei videogame; ed ha l'obiettivo di ridisegnare i confini cittadini con gerarchie e livelli di conoscenza virtuali, tipici dei giochi RPG. Inoltre quest'ultima caratteristica è quella che più di tutti si avvicina all'evoluzione del cosiddetto "web 2.0" il quale vuole riavvicinare le persone che utilizzano Internet a situazioni pratiche, sfruttando al meglio l'integrazione tra virtuale e reale. Infatti quello che Google e Niantic Labs hanno pensato è un movimento reale delle persone, incoraggiandole ad uscire di casa per sbloccare nuove caratteristiche, armi ed avventure. Un esempio è quello di controllare e catturare oggetti chiamati "portali" che si raggiungono visitando posti creativi come musei e biblioteche. Una volta raggiunti i "portali" si può rivendicare un territorio. Inoltre uscendo dalle proprie abitazioni i videogiocatori potranno accumulare i cosiddetti punti energia, (XM), effettuando percorsi suggeriti dal gioco e recandosi nei luoghi pubblici indicati. In sostanza nel gioco il mondo virtuale è contaminato da una misteriosa energia, (chiamata Energia Esotica), liberata da alcuni scienziati europei, ed ovviamente ogni dettaglio riguardo questa forza oscura è sconosciuto. Secondo alcuni personaggi del gioco, quest'ultima è in grado di influenzare i pensieri delle persone e quindi è necessario controllarla per evitare di soccomberle. I giocatori si potranno schierare su due diversi fronti: gli Illuminati, che supportano il potere a capo del mondo, e la Resistenza, che lo combatte e si oppone all'Energia Esotica. I primi devono spostarsi nel mondo reale per raccogliere l'energia virtuale e quando possiedono abbastanza Energia Esotica possono avviare le missioni tramite, appunto, alcuni "portali di accesso", situati in luoghi di pubblico accesso e facilmente raggiungibili presenti in tutto il globo. Mentre chi decide di far parte della Resistenza deve combattere e danneggiare gli Illuminati, impedendo loro di avviare le missioni che vengono assegnate e di usare alcuni contenuti interni al gioco. Al riguardo John Hanke, sviluppatore del gioco, ha affermato: "Lo scopo di Ingress è quello di stimolare gli utenti ad uscire all'aperto ed a riscoprire la propria città, accompagnati da un videogioco interattivo". Ed ha proseguito dichiarando: "Il concetto di base è simile a World of Warcraft, visto che è un MMORPG reale, e ci siamo ispirati ai film di J. J. Abrams". Ma ciò non significa che bisogna camminare chilometri e chilometri a piedi. Difatti il gioco prevede anche l'utilizzo di veicoli per raggiungere i luoghi prestabiliti, rispettando magari le regole stabilite all'interno delle due fazioni in una stessa città. In ogni caso al di là degli aspetti videoludici c'è chi afferma che: "Con questa mossa, Google si apre spiragli di guadagno al di fuori delle sue attività principali. Si può ipotizzare che, se avrà successo, il mondo di Ingress aumenterà di contenuti e valori. Immaginate il calzolaio sotto casa oppure il minimarket che stringe accordi con Google per assegnare punti speciali a chi visita i suoi locali; e allo stesso modo palestre, bar, istituti, eventi e manifestazioni. In questa ottica il mondo di Ingress non ha fine perché si immedesima direttamente con il mondo reale, diviso per città, comuni, quartieri. La scommessa di Google è quindi molto forte". Infatti se da un lato ha deciso di puntare su un rinnovato interesse verso l'integrazione tra reale ed immaginario, (dopo il "fiasco" di Google Goggles), dall'altro però ha lasciato il compito ad una piccola startup alla quale, seppur controllata da Google, spetta la paternità del progetto. Inoltre per finanziare il progetto, Google ha avviato collaborazioni commerciali con alcuni marchi come Hint Water, Zipcar e Jamba Juice. Ad ogni modo, come già spiegato, al momento Ingress è disponibile solo per dispositivi Android ed in closed beta, il che significa che per accedervi è necessario richiedere un invito sul sito ufficiale del gioco. Tuttavia Google ha dichiarato che successivamente sarà resa disponibile anche una versione per iOS. Comunque sia in generale sembra che le moderne tendenze videoludiche stiano puntando sempre più verso una nuova modalità di gioco, che sappia coniugare la realtà vissuta con quella immaginata.

Di seguito un video dimostrativo:



giovedì 15 novembre 2012

Scoperta una molecola a forma di pinza che potrebbe bloccare il morbo di Alzheimer.


Un recente studio ha scoperto delle "pinzette" capaci di afferrare e neutralizzare le proteine che intossicano il cervello negli individui affetti dal morbo di Alzheimer. I pratica si tratta di una molecola individuata grazie alla ricerca effettuata dai ricercatori dell'Università Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma in collaborazione con i colleghi dell'Università della California di Los Angeles, (conosciuta anche con la sigla UCLA). Inoltre il suddetto studio italo-americano, che è stato pubblicato sulla rivista Brain, apre le porte allo sviluppo di farmaci contro questa forma di demenza senile sempre più diffusa. In sostanza il team italiano diretto da Claudio Grassi, direttore dell'Istituto di Fisiologia Umana presso l'Università Cattolica, insieme al gruppo guidato da Gal Bitan, docente presso il Dipartimento di Neurologia della UCLA, ha individuato la suddetta molecola a forma di pinza, chiamata CLR01, la quale impedisce la formazione nel cervello degli aggregati di proteine tossiche responsabili della principale forma di Alzheimer. Secondo gli scienziati, queste "pinzette molecolari" potrebbero risultare importanti nella cura della malattia di Alzheimer; infatti, "pizzicano" le proteine tossiche che si accumulano nel cervello dei pazienti, e così facendo ne bloccano l'aggregazione, impedendo l'avvelenamento dei neuroni. Oltretutto la molecola in questione è già risultata efficace durante le sperimentazioni su dei topi geneticamente modificati che presentavano disturbi neurologici molto simili a quelli del morbo di Alzheimer; infatti i ricercatori hanno notato che CLR01 si attacca alle proteine responsabili dell'Alzheimer, prevenendo e contrastando gli effetti neurotossici legati all'accumuolo del peptide beta-amiloide, vale a dire il principale componente delle placche senili che con il passare del tempo "soffocano" i neuroni. Al riguardo il professor Claudio Grassi ha spiegato: "Questi studi aprono la strada a nuove prospettive terapeutiche per la malattia neurodegenerativa che rappresenta oggi la principale causa di demenza nell'uomo. La malattia di Alzheimer è una patologia di origine multifattoriale che si caratterizza per una progressiva perdita della memoria ed un generale deterioramento delle capacità cognitive. Tra i molteplici fattori che concorrono a generare questo quadro clinico, un ruolo di primo piano spetta all'accumulo di piccoli aggregati del peptide beta-amiloide che hanno come bersaglio le sinapsi, ovvero i ponti di comunicazione tra neuroni, che sono fondamentali per le funzioni di apprendimento e memoria". Per di più l'Alzheimer colpisce oltre 36 milioni di persone ed, in seguito al progressivo allungamento della vita media e al conseguente invecchiamento generale della popolazione, si stima che il numero dei pazienti possa superare i 115 milioni nel 2050. Comunque l'equipe di ricercatori ha analizzato la capacità di CLR01 di prevenire e contrastare il danno alle sinapsi causato dal peptide beta-amiloide, il che potrebbe portare ad una cura definitiva prima che si arrivi a ciò. Inoltre molti recenti studi hanno ampiamente dimostrato che proprio queste alterazioni della trasmissione e della plasticità sinaptica sono alla base del declino cognitivo tipico del morbo di Alzheimer. In tal proposito il professor Claudio Grassi ha proseguito dichiarando: "Le nostre ricerche puntano, quindi, all'identificazione di terapie specificamente mirate a contrastare il sintomo chiave della malattia". Difatti CLR01 esercita i suoi effetti agendo come una "pinza molecolare" che, avvolgendo il peptide beta-amiloide in specifici punti, ne previene l'aggregazione ed il conseguente danno sulle sinapsi. Al riguardo il professor Gal Bitan ha spiegato: "Un aspetto importante è che la molecola CLR01 nei topi attraversa la barriera emato-encefalica ed, una volta giunto nel cervello, contrasta l'aggregazione sia del peptide beta-amiloide sia della proteina TAU fosforilata, cioè un'altra molecola con un ruolo fondamentale nella patogenesi della malattia. La molecola CLR01 esercita, quindi, la sua azione protettiva sui neuroni senza che gli animali trattati mostrino alcun segno di tossicità". In ogni caso i ricercatori hanno, infine, concluso spiegando: "Saranno ovviamente necessarie ulteriori indagini prima di considerare il possibile impiego di CLR01 nell'uomo, ma i risultati ottenuti finora sono molto incoraggianti e ci spingono a proseguire le nostre ricerche in sistemi biologici più complessi".