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sabato 23 settembre 2017

DolphinAttack, la tecnica che permette di hackerare gli assistenti vocali attraverso gli ultrasuoni.


A quanto pare è possibile prendere il controllo di tutti i principali assistenti vocali attraverso lo sfruttamento degli ultrasuoni; o almeno questo è quanto hanno fatto sapere di recente alcuni ricercatori cinesi della Zhejiang University, i quali hanno scoperto una grave vulnerabilità e l'hanno descritta all'interno di uno studio scientifico pubblicato dalla Cornell University Library. In pratica questa tecnica è stata rinominata "DolphinAttack", (molto probabilmente per via del fatto che anche i delfini utilizzano gli ultrasuoni), e, come già anticipato, è in grado di mettere a rischio in particolar modo i dispositivi Apple che utilizzano Siri, quelli Google che integrano Ok Google, (noto anche come Google Now), quelli di Amazon con Alexa e quelli Microsoft che possiedono Cortana. In sostanza entrando un po' più nei dettagli, questo sistema si basa su ultrasuoni che non possono essere sentiti dall'orecchio umano, ma che vengono percepiti dal microfono e decodificati dal software utilizzato dell'assistente vocale: il risultato è che il controllo su quest'ulitmo passa nelle mani di altre persone. Inoltre il tutto avviene sfruttando una tecnologia abbastanza semplice che richiede solamente uno smartphone, un piccolo speaker ed un amplificatore per produrre gli ultrasuoni. Motivo per il quale adesso in molti si stanno chiedendo perché vengano realizzati apparecchi che possano riconoscere ed essere controllati da ultrasuoni, non producibili da una voce umana; anche se la risposta non è univoca. Difatti se da una parte si potrebbe spiegare con il fatto che gli ultrasuoni vengano usati per facilitare il riconoscimento della voce umana, (grazie alla comparazione di un suono che li contiene con un altro che al contrario non li mostra), dall'altra si pensa che molte aziende vogliano utilizzare gli ultrasuoni per far comunicare tra loro i vari dispositivi, (da qui la necessità che i microfoni riconoscano anche queste frequenze). Tuttavia entrambe le ipotesi dimostrano come i suoni fuori dallo spettro udibile dell'uomo abbiano una loro utilità dal punto di vista tecnologico. Ad ogni modo fortunatamente questa tecnica può essere utilizzata soltanto a distanza ravvicinata: va da sé che gli assistenti vocali di dispositivi in casa risultano essere difficili da hackerare, ma non per questo sono sicuri al 100%. Comunque sia per il momento l'unico modo per potersi difendere dal "DolphinAttack" rimane quello di disabilitare l'impostazione che mantiene sempre possibile la comunicazione con l'assistente vocale; anche se in questo modo ci si ritrova, infine, nella situazione paradossale di non poter più utilizzare i vari assistenti vocali realizzati appositamente per ricevere ordini o richieste dagli utenti in qualsiasi momento.

Di seguito un breve video d'esempio:




Allo studio un vaccino contro la carie dentaria.


In questi giorni alcuni ricercatori della Chinese Academy of Sciences hanno pubblicato uno studio su Scientific Reports che descrive un vaccino in grado di prevenire l'insorgenza di carie e di conseguenza ridurre il bisogno di otturazioni. In pratica al momento i ricercatori, in collaborazione del Wuhan Institute of Virology, (noto anche con la sigla WIOV), hanno testato su dei topi da laboratorio una fusione di proteine che sembra dare risultati incoraggianti nel prevenire le infezioni che causano la carie: una delle malattie croniche più diffuse a livello mondiale, causata dalla degenerazione del tessuto del dente. Entrando un po' più nel dettaglio il team di scienziati si è accanito soprattutto contro una specifica specie di batteri particolarmente cariogena e molto presente nel cavo orale: lo Streptococcus mutans. Inoltre in studi precedenti, gli stessi ricercatori cinesi aveva testato un mix di proteine ricombinanti, (cioè ottenute a partire dalla combinazione di materiale genetico di origini differenti), del suddetto batterio e dell'Escherichia coli, che pur essendo efficace nel proteggere dalla carie portava con sé effetti collaterali indesiderati, come lesioni infiammatorie del cavo orale. Tuttavia dopo vari aggiustamenti il team ha ottenuto una seconda combinazione di queste proteine, che è stata somministrata ad alcuni gruppi di topi attraverso la cavità nasale: così facendo gli scienziati hanno scoperto che questa sorta di vaccino è risultato avere una copertura dalla carie del 64,2% nei topi non affetti dalla patologia; mentre negli esemplari con denti già cariati questa copertura scendeva al 53,9%. Tra l'altro anche se l'efficacia del preparato in questione è risultata essere equivalente a quella della prima versione, questa volta non ci sono stati effetti collaterali. Comunque sia naturalmente servirà del tempo prima che una versione adatta all'uomo sia messa a punto, ma se realizzato, un simile vaccino potrebbe risultare estremamente utile nelle aree di mondo in cui le visite dal dentista sono una rarità per via delle scarse possibilità economiche: risolvendo così problemi legati non tanto all'estetica, quanto, infine, alla facilità di masticazione e nutrizione.


giovedì 21 settembre 2017

Frank Zappa tornerà "in vita" sotto forma di ologramma ed andrà in tour nel 2018.


A quanto pare dopo Ronnie James Dio, Michael Jackson, Elvis Presley, Freddie Mercury Tupac Shakur e Billie Holiday, un'altra leggenda della musica sarebbe pronta a tornare sul palco sotto forma di ologramma. Difatti, secondo quanto fatto sapere dalla Eyellusion, (azienda nota per la produzione dell'ologramma di Ronnie James Dio e del conseguente tour mondiale), questa volta ad essere riportato "in vita" sarà Frank Zappa, che a quasi 25 anni dalla sua morte, (avvenuta il 4 Dicembre 1993 a causa di un cancro alla prostata), tornerà sul palco per una serie di concerti con alcuni suoi ex-compagni, (tra cui Ian Underwood, Denny Walley, Napoleon Murphy Brock, Steve Vai, Adrian Belew, Mike Keneally, Warren Cuccurullo, Scott Thunes, Arthur Barrow e Vinnie Colaiuta). In pratica la produzione, affidata alla Eyellusion, in collaborazione con il Zappa Family Trust, dovrebbe avere luogo verso la fine del 2017 ed i primi show saranno annunciati nel 2018: l'evento principale, (la cui data è ancora da stabilirsi), sarà una messa in scena dei tutti e tre gli atti di Joe's Garage. Al riguardo Ahmet Zappa, figlio del chitarrista nonché esecutore del Zappa Family Trust, ha dichiarato: "Sono emozionato dal fatto che Frank Zappa possa tornare in tour a suonare i suoi classici più noti e del materiale raro ed inedito. Non vediamo l'ora di riportare sul palco il suo lavoro creativo, al fianco dei musicisti con cui amava suonare, che saranno parte di questa impresa epica. Quando ho parlato con loro, erano felicissimi all'idea di suonare al fianco di Frank ancora una volta e non vedono l'ora di regalare ai fan un’esperienza indimenticabile". Tra l'altro nel progetto è coinvolta anche Diva Zappa, figlia del chitarrista, la quale ha commentato: "Frank è stato un innovatore e la sua arte ha trascinato tanti diversi tipi di media. Ha lasciato un lavoro così ampio e vogliamo festeggiare la sua musica con produzioni olografiche realmente creative ed uniche che introdurranno la sua musica ad una nuova generazione di fan e farla rivivere in tutti coloro che se la sono goduta quando era vivo. Abbiamo avuto questa idea da molti anni e dopo aver incontrato la squadra di Eyellusion sapevamo che erano i partner giusti per renderlo una realtà". Mentre Jeff Pezzuti, amministratore delegato dell'azienda che si occuperà dello sviluppo dell'ologramma in questione, ha affermato: "Siamo entusiasti di dare il benvenuto ad un artista monumentale ed importante nella nostra linea di produzione di ologrammi di musica dal vivo. Frank Zappa è stato un musicista incredibile, ineguagliabile nella sua produzione, ha affrontato tanti generi diversi ed ha influenzato una generazione di artisti che hanno contribuito a modellare la scena rock e pop per decenni a venire. Siamo amanti di musica in primo luogo e non vediamo l'ora di lavorare su un altro spettacolo che permetterà ai fan di sperimentare una musica così importante e senza tempo in un concerto dal vivo". Ad ogni modo, oltre a lavorare sull'ologramma di suo padre, Ahmet Zappa collaborerà con Eyellusion per lo sviluppo di uno business globale; difatti in tal proposito ha spiegato: "C'è una tonnellata di potenzialità inutilizzata in questo settore ed attendo con ansia di collaborare con la squadra per costruire la reputazione dell'azienda come leader di esperienza olografica, creando nuovi contenuti originali e guidando l'azienda in nuovi mercati, tra cui l'intrattenimento per le famiglie". Mentre lo stesso Jeff Pezzuti ha, infine, concluso sottolineando: "Ahmet è perfetto per la nostra squadra in crescita. Lui è instancabilmente creativo, può lavorare senza problemi alla musica ed alle produzioni visive ed è altamente rispettato in tutto il settore. Giocherà un ruolo fondamentale in tutto ciò che faremo, portando valore significativo a tutti i nostri impegni futuri".